La SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) ha deciso di riscuotere i diritti d’autore anche sulle musiche dei trailer cinematografici. Lo ha deciso ora, anche se la legge avrebbe consentito questo già molto tempo fa. continua
Annuncio choc della SIAE : la Società Italiana degli Autori ed Editori ha infatti dichiarato che per depositare un player con un trailer in un qualsiasi sito internet, bisognerà pagare . Ma in realtà non si pagherà per i contenuti video, ma per i contenuti audio : infatti i trailer ospitano musiche, depositate regolarmente alla SIAE. continua
Carlo Verdone sulla questione SIAE e video online: “Il trailer non è un furto, ma una promozione fondamentale” “La Siae dovrebbe interpretare con “buon senso” la presenza di trailer cinematografici e le loro rispettive musiche che li accompagnano in alcuni siti molto visitati. continua
Anche Carlo Verdone dice la sua sulla assurda legge della Siae che vuol far pagare una tassa sui trailer. “La Siae dovrebbe interpretare con “buon senso” la presenza di trailer cinematografici e le loro rispettive musiche che li accompagnano in alcuni siti molto visitati. continua
Amici e lettori affezionati di FrenckCinema questa notte girando per il web ho riscontrato un tumulto incontrollabile della rete verso la SIAE, la società che gestisce i diritti d'autore dei materiali audiovisivi, il motivo? Beh il motivo è assurdo, in pratica la SIAE ha intenzione di tassare i siti e i blog che intendano mostrare i trailer continua
Pubblicato in: Cronaca Ultime Notizie , Internet , Primo Piano Sul web c’è che già grida alla censura, ma la Siae, società italiana autori ed editori, è convinta che il diritto d’autore vada versato anche soltanto per la trasmissione di trailer cinematografici che includono musica,… continua
LA POLEMICA La Siae chiede i diritti anche per i trailer La rivolta di blogger e siti di cinema Insulti sul profilo dell'Ente per il diritto d'autore MILANO - Newsletter e blog si sono già mobilitati: «È un altro attacco alla liberta del web». continua
Lo sapevate? D’ora in poi per poter pubblicare trailer cinematografici online, i siti specializzati saranno obbligati a sottoscrivere una licenza con SIAE e pagare una quota trimestrale di 450 euro, ottentendo così il diritto a diffondere tramite le proprie pagine non più di 30 trailer. continua
In molti avranno già letto su internet come la SIAE , ossia la Società italiana degli autori ed editori, abbia sancito che i siti che vorranno riportare trailer cinematografici dovranno pagare una quota trimestrale. Si parla di 450 euro con un limite di 30 pubblicazioni a trimestre. continua
È appena di ieri la notizia della SIAE che chiede l’obolo ai siti web per la diffusione dei trailer cinematografici , che già oggi spuntano altre scampoli di lucida follia. Ce ne parla sempre Fantascienza.com . continua
La libertà che finora è stata caratteristica emblematica di internet probabilmente non esisterà più, se parliamo di trailer cinematografici in primis. Per pubblicare un massimo di 30 trailer al mese un sito internet dovrà pagare circa 450 euro a trimestre. Si avete capito proprio bene. continua
Nuovo balzello SIAE, questa volta rivolto a chi pubblica trailer cinematografici sul web: 450 Euro ogni trimestre e limite di 30 al mese. La rete in rivolta. continua
Secondo la SIAE i siti che pubblicano regolarmente trailer cinematografici dovrebbero pagare un licenza mensile di 450 euro per continuare a farlo legalmente e comunque mai in numero superiore ai 30 al mese. La pazzesca vicenda è raccontata dal Corriere della Fantascienza. continua
Per pubblicare i trailer cinematografici, massimo 30 al mese, un sito dovrà pagare 450 euro ogni trimestre. È la Siae a dirlo. La norma infatti farebbe riferimento a una serie di accordi raggiunti tra la Siae e le associazioni di produttori di cinema e spettacolo. continua
Ieri alcuni siti internet italiani che si occupano di cinema hanno rimosso dalle loro pagine i trailer di parecchi film, in seguito a una comunicazione da parte della SIAE. Ai siti in questione – Corriere della Fantascienza , FantasyMagazine e Horror. continua