(ANSA) - LONDRA, 21 NOV - Amanda Knox, la ragazza americana prosciolta in appello a Perugia dall’omicidio della compagna di stanza Meredith Kercher, si e’ iscritta a un corso di Krav Maga, una disciplina ultra-violenta di arti marziali che usa le stesse tecniche di autodifesa adottate dalla forze speciali. continua
14:21 21 nov LONDRA Amanda Knox a corso di arti marziali A lezione di Krav Maga,violenta disciplina ad uso forze speciali 13:55 21 nov MILANO Bpm: indagati Laboccetta a Corallo Per favoreggiamento e falso dopo perquisizione 10 novembre Roma 13:42 21 nov IL CAIRO Egitto, 33 morti negli ultimi tre giorni Carri armati esercito a difesa min continua
Amanda Knox, la giovane frequenta un corso di combattimento corpo a corpo (Credits: La Presse) Amanda Knox ha una nuova passione: il combattimento corpo a corpo. continua
Il CGSI di Bergamo organizza per il giorno domenica 27 novembre 2011 una giornata di stage di Krav Maga che insegna con tecniche semplici ma efficaci come imparare l'autodifesa in situazioni rischiose che minacciano la propria vita. L'insegnante è Paolo Granata, sordo ed è stato il primo in tutta Italia a diventare Master Teacher sordo. continua
Coinvolta da innocente nell’omicidio della sua amica inglese Meredith Kercher, Amanda Knox ha passato in carcere quattro anni. Fin dall’inizio delle indagini le prove contro di lei e contro il suo presunto ‘complice’, Raffaele Sollecito, apparivano fragilissime e confuse. continua
Il padre di Meredith Kercher ha commentato sul Mirror l’ultima paparazzata di Amanda Knox , fotografata per le vie di Seattle mentre andava ad un festa di Halloween travestita da ladra con una torta in mano: “Credo che sia stato molto indelicato da parte di Amanda Knox , soprattutto considerando che è il quarto anniversario dalla morte continua
Amanda Knox a Seattle è stata accolta come una star, al suo ritorno dall’Italia avvenuto immediatamente dopo la sentenza di assoluzione nell’omicidio di Meredith Kercher a Perugia . L’assoluzione, come tutti sanno, è arrivata in appello, dopo quattro lunghi anni di carcere e la sentenza di omicidio in primo grado. continua
In un’intervista il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, ha detto. «”Se il processo ad Amanda Knox e a Raffaele Sollecito si fosse tenuto in un qualsiasi stato americano quei due ragazzi sarebbero nel braccio della morte di qualche penitenziario ad attendere il loro turno per l’iniezione letale». continua