Si chiamerà RES (Rifiuti e servizi) la nuova tassa comunale elaborata dai tecnici del Dipartimento per la Semplificazione Normativa che andrà a sostituire la Tassa per lo smaltimento dei rifuti solidi urbani (TARSU) e la Tariffa di igiene ambientale (TIA). continua
Dopo una storia di confusione sulla natura delle imposte sui rifiuti è prevista la loro sostituzione con una nuova service tax concepita in un’ottica di semplificazione normativa. continua
La nuova sigla fiscale con cui i contribuenti dovranno abituarsi ad avere a che fare quando si parlerà di rifiuti è Res : l’acronimo sta ad indicare appunto “ Rifiuti e Servizi ”, l’imposta che rappresenta di fatto il sostituto ideale di altri due tributi , vale a dire la Tarsu (Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani) e la Tia (Tari continua
La nuova sigla fiscale con cui i contribuenti dovranno abituarsi ad avere a che fare quando si parlerà di rifiuti è Res: l’acronimo sta ad indicare appunto “Rifiuti e Servizi”, l’imposta che rappresenta di fatto il sostituto ideale di altri due tributi, vale a dire la Tarsu (Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani) continua
Nonostante i temi del federalismo fiscale negli ultimi mesi non abbiano più occupato la “ribalta”, i tecnici del Dipartimento per la Semplificazione Normativa del Ministro Calderoli continuano a limare i decreti legislativi di attuazione che negli ultimi due anni il Governo ha approvato. continua
Un Decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 24.10.2011 sostituisce Tarsu e Tia con questa nuova service tax denominata RES. continua
Una nuova stangata per i cittadini determinata dall’attuazione del federalismo o la rivoluzione nella tassazione dei servizi locali? Ancora non si sa molto di quelli che potranno essere gli effetti della RES (Rifiuti e servizi) la nuova tassa comunale elaborata dai tecnici del Dipartimento per la Semplificazione Normativa, ma sottolinea Giovann continua