Dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima che ha sconvolto il Giappone l’Unione Europea aveva chiesto ai Paesi membri di avviare una serie di stress test sui 143 reattori in quel momento attivi all’interno dei propri confini (ridotti a 134 secondo i dati aggiornati al 21 ottobre 2011 della World Nuclear Association). continua
Logo dell'ENSREG Dopo l'incidente alla centrale nucleare di Fukushima che ha sconvolto il Giappone l'Unione Europea aveva chiesto ai Paesi membri di avviare una serie di stress test sui 143 reattori in quel momento attivi all'interno dei propri confini (ridotti a 134 secondo i dati aggiornati al 21 ottobre 2011 della World Nuclear Association). continua
Gli “stress test” sulle centrali atomiche europee, effettuati per volere della Commissione in seguito alla tragedia nucleare di Fukushima, risultano “incompleti, lacunosi ed approssimativi”. continua
Gli “stress test” sulle centrali atomiche europee, effettuati per volere della Commissione in seguito alla tragedia nucleare di Fukushima, risultano “incompleti, lacunosi ed approssimativi”. continua
Il disastro di Fukushima ha probabilmente inciso sul dibattito europeo persino più di quello di Cernobyl. Deve aver influito la semplice constatazione che la sede dell’incidente si trovava nell’avanzatissimo Giappone, Paese con una tradizione sia nucleare che di architettura antisismica di primissimo piano. continua
Anche il Belgio ha deciso di “dire no” al nucleare. Lo ha annunciato Elio Di Rupo, probabile futuro premier socialista del neonato governo del Paese sede delle istituzioni europee. continua