“Disastro ambientale” e dati nascosti. A Melfi due arresti per il termovalorizzatore dei veleni. L’impianto, oggi gestito dal colosso francese Edf, ha operato per anni senza autorizzazione integrata ambientale. continua
L’inceneritore di Melfi gestito da Fenice, ha inquinato per anni le acque della Basilicata. Eppure dal 2006 la stessa multinazionale francese è “monitore ambientale” per il Ponte sullo Stretto. A Melfi Fenice si autodenuncia per aver inquinato l’acqua, a Messina verifica la qualità dell’aria. Per 29 milioni di euro. continua
Rifiuti pericolosi, dati d’inquinamento celati per anni, funzionari accusati. continua
L’impianto, oggi gestito dal colosso francese Edf, ha operato per anni senza autorizzazione integrata ambientale. I dirigenti Arpab, arrestati, avevano ammesso già due anni fa di conoscere i dati sull’inquinamento, ma di non avere l’obbligo di diffusione. continua