Mai più ! E' la parola d'ordine di ogni italiano. Alle 21.40 del giorno 12 Novembre 2011, l'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha rassegnato le dimissioni al Capo dello stato. Una folla infinita si era radunata davanti a Palazzo Grazioli e davanti al Quirinale e tutti urlavano : buffone .. continua
Dagli apprezzamenti di Putin agli applausi dei deputati del Pdl nell’Aula della Camera per finire con la folla che per strada lo fischia e gli urla ‘Dimissioni’. continua
Bellizzi, sabato 12 novembre 2011ore 21 Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è arrivato al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e rassegnare le dimissioni. L'Italia è libera. Centinaia di persone lo hanno duramente contestato. continua
Il premier, Silvio Berlusconi Silvio Berlusconi è un premier ‘a scadenza’: si dimetterà dopo l’approvazione della legge di Stabilità, ma in realtà si è fatto da parte già oggi. Lo ha promesso al capo dello Stato, ma sul passo indietro pesa il dubbio legato alla bocciatura da parte della Ue della lettera anti-crisi portata al G20 di Cannes. continua
Silvio Berlusconi (AP Photo/Pier Paolo Cito) Silvio Berlusconi ha rassegnato il suo mandato di Presidente del Consiglio nelle mani di Giorgio Napolitano. Ne ha dato comunicazione il segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra. Il governo resta in carica per il disbrigo degli affari urgenti. continua
Il presidente del Consiglio è salito al Colle dove ha rassegnato il mandato nelle mani di Napolitano. Letta al capo dello Stato: faccio passo indietro. Domenica mattina al via le consultazioni: si comincia alle 9 con Schifani - L'addio di Berlusconi, la rotta di Monti, la garanzia del Quirinale (di S. continua
Si tratta di un party itinerante, che accompagnerà le dimissioni di Berlusconi da Montecitorio al Quirinale fino a Palazzo Grazioli. "Non vorremmo che Silvio si sentisse abbandonato anche da noi..." continua
(BYE BYE SILVIO) SERVE UN PRESIDENTE ? La cosa più assurda di tutta la storia del piduista del consiglio è che a prescindere da tutto, lui: imprenditore....esponente del (finto) liberalismo e del capitalismo nostrano sia stato fatto fuori dal .....mercato.... ed è quantomeno strano che si festeggi Mario Monti che rappresenta in qualche maniera.... continua
DOPO IL VOTO DELLA MANOVRA Quirinale, piazza piena per urlare «Bye Bye» a Berlusconi Traffico in tilt: un migliaio di persone davanti al Palazzo per vedere Berlusconi rassegnare dimissioni Il Popolo viola:«Gli abbiamo tirato le monetine» Festeggiamenti su via del Corso (Fotogramma) ROMA - Un migliaio di persone hanno festeggiato le dimissio continua
Il retroscena Alfano e Letta: "Meglio andare al Quirinale Silvio, dimettiti prima del Rendiconto" L'ultimo pressing dei vertici Pdl in un drammatico vertice notturno a palazzo Grazioli. Il capo del governo insiste: "Bisogna resistere un po'. Poi si vota con noi a Palazzo Chigi". continua
"Silvio è finita". Dopo un pomeriggio passato a Palazzo Grazioli con Alfano, Letta e i capigruppo del Pdl, il Cavaliere è sul punto di mollare. Se il pressing del gruppo dirigente del Pdl sortirà il suo effetto, oggi stesso Berlusconi salirà al Colle per rassegnare le dimissioni. continua
Diventano un giallo le dimissioni del premier. Silvio Berlusconi sarebbe rientrato a Milano per parlare con i figli e con i vertici delle sue aziende, Fedele Confalonieri in prima linea, sull’ipotesi di dimettersi già questa sera o domani. continua
7.32 . Nuovo delicato vertice nella notte a Palazzo Grazioli con il premier Silvio Berlusconi, presenti il segretario del Pdl Angelino Alfano e il sottosegretario Gianni Letta. continua
Stanno con me dal ’94 e se ne vanno ora» . È un Silvio Berlusconi pimpante quello che al telefono racconta gli avvenimenti della giornata e l’incontro al Quirinale appena concluso. Quindi racconta: «Sì, in effetti ho provato anche dolore in qualche caso. E non voglio aggiungere altro». continua
Al passaggio del “corteo” di auto dell’ormai ex presidente del Consiglio. Una vera e propria via crucis . Da Palazzo Chigi a Palazzo Grazioli, al Quirinale. Migliaia di nostri connazionali ai bordi delle strade per dire addio al mattatore (in chiaro – ? – scuro) della “nostra” (?) ”politica” (?) degli ultimi vent’anni. continua