Negli anni sessanta e settanta circolava un’idea, ritenuta una verità di fede, per la quale perseguire il pareggio di bilancio dello Stato era non solo sbagliato ed utopico, ma addirittura reazionario e fuori del tempo. Il disavanzo era programmato, perchè così si garantiva lo sviluppo. continua
Il significato implicito in questo articolo (o che a me è parso di vedere e se non era nelle intezioni dell'articolista, ce lo metto io) è il seguente: se quello che conta per valutare la solidità finanziaria di uno stato è il debito totale, quindi non solo il debito pubblico, ma anche il debito privato, il risanamento del debito (pubblico) può continua
Le Banche Centrali ed i Governi hanno salvato il culetto alle Banche Private nel 2008/2009. La contropartita è stata: voi v'imbottite di Titoli di Stato Nazionali e noi in cambio vi diamo liquidità aggratis che poi voi dovreste rimettere in circolo nell'economia Reale. continua
«Con Draghi grande sintonia, in Grecia situazione complicata». continua
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione: Di fronte alla pressione dei mercati finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, che ha oggi toccato livelli allarmanti, nella mia qualità di Capo dello Stato tengo a chiarire quanto segue, al fine di fugare ogni equivoco o incomprensione: continua
Con gli esecutivi di centro destra l’esposizione è cresciuta del 13,5% contro una media del 5,1%. continua
L’Economist pubblica un grafico interattivo che spiega l’evolversi dei debiti sovrani In questo momento siamo a 40mila e 400 miliardi. Ma a breve arriveremo a 500 e poi ancora più su. L’Economist ha pubblicato qualche tempo fa un grafico interattivo … Continue reading → continua
DI GIONATA PACOR* All’Ispettorato per la Funzione Pubblica, Piazza Sant’Apollonia, 14 – 00153 – Roma Con la presente si chiede il risarcimento ai sensi dell’art. 81 del R. D. 18 novembre 1923 n. continua
Una iniziativa della Confesercenti All’Ispettorato per la Funzione Pubblica, Piazza Sant’Apollonia, 14 – 00153 – Roma Con la presente si chiede il risarcimento ai sensi dell’art. 81 del R. D. 18 novembre 1923 n. continua
di Giùliu Cherchi e Franciscu Sedda Ci sono frasi pronunciate troppo a lungo . Così a lungo che a forza di ripetercele ci siamo convinti che siano vere: “ Se ci dividessimo dall’Italia moriremmo di fame! ”. continua
Visto che secondo il sondaggio presentato or ora a Ballarò pare che la maggioranza degli intervistati pensa che ridurre il numero dei parlamentari sia la cosa più importante per ristabilire l'economia italiana, allora ho fatto due conti. continua