Sul Titanic si temporeggia e ci si gingilla, mentre l’acqua invade lo scafo e lo tira a fondo. Oggi, 9 novembre 2011, lo spread fra Btp italiani e Bund tedeschi ha toccato il punto di non ritorno. Ecco le boiate che, secondo me, stanno sfarfallando mentre va a picco la nave costruita con il sangue ed il sudore di generazioni di lavoratori. continua
di: Enrico Piovesana Il giornalista economico britannico Evans-Pritchard: “L’economia italiana è debole solo secondo i parametri di Maastricht. Se avesse ancora una banca centrale sovrana non sarebbe in questa situazione. continua
Sulle pesantissime misure imposte alla Grecia – “colpevole” di aver praticato una finanza “allegra” – si è già detto parecchio. Ma merita arricchire la letteratura in proposito di qualche aspetto di “dettaglio” non del tutto secondario. continua
Oramai non passa giorno che i vari media non ci ricordino quanto siano problematici i debiti sovrani degli stati europei e, in particolare, dei celebri PIIGS. continua
Al vertice europeo di oggi non manca un convincente decreto che favorisca lo sviluppo italiano, manca una convincete politica dell’Unione che sappia affrontare le cause e non solo i sintomi della crisi che colpisce i debiti sovrani. I malati d’Europa non siamo noi, ma l’euro e il sistema bancario. continua
fonte di Joseph Stiglitz - Il sistema che ha portato alla crisi è un “surrogato del capitalismo” fondato sull’ideologia del libero mercato. Le risposte che sono state date alla crisi hanno cambiato assai poco, il sistema resta fondamentalmente ingiusto. continua
In data odierna, si è svolto il primo round del confronto tra i leader dei paesi UE per arrivare al varo di una serie di provvedimenti, che dovrebbero mettere un serio bavaglio alla crisi dei debiti sovrani, riportando fiducia sui mercati finanziari. continua
Mentre è in corso il vertice Ecofin e in attesa dell'Eurogruppo d'emergenza e del vertice tra i capi di Stato di domani pubblichiamo molto volentieri la nota ricevuta da Mauro Meneghini sull'Euro e la sua crisi. continua
Le facce, in primo tempo imbarazzate, poi francamente ironiche della Merkel e di Sarkozy, in risposta alla alla domanda di una “impertinente” giornalista francese circa la loro fiducia nel premier italiano Silvio Berlusconi, la dice lunga sulla considerazione che i leader europei hanno nei confronti del nostro governo e del suo capo. continua
Articolo del Prof. Cataldo Marino Giovedi, 20 ottobre 2011 Il bilancio dello Stato secondo Tremonti . continua
MI SPIACE CHE SIA UN POST LUNGO MA E' NECESSARIO IMPRIMERSI BENE IN MENTE LA COSIDDETTA "LETTERA D'INTENTI" CHE NON FARA', MAGARI, QUESTO GOVERNO... MA IL PROSSIMO SI'..... A MENO DI UN SALTO DI ORGOGLIO NAZIONALE E CAMBIO DI STRADA, ELEZIONI O MENO PROSSIME, DEI CITTADINI DI QUESTO MALEDETTO PAESE...... continua
PREMESSA L’Italia ha sempre onorato i propri impegni europei e intende continuare a farlo. Quest’estate il Parlamento italiano ha approvato manovre di stabilizzazione finanziaria con un effetto correttivo sui saldi di bilancio al 2014 pari a 60 miliardi di euro. continua
Tweet Aumento dell’età pensionabile, licenziamenti più facili e la promessa di attuare 4 direttive in 8 mesi Di seguito, la lettera del governo italiano al Consiglio ed alla Commissione europea. Confermati l’innalzamento delle pensioni a 67 anni e l’agevolazione per le imprese a procedere a licenziamenti. continua
Comincia con un vocativo scritto a mano, l’accompagnamento della lettera del Governo indirizzata all’Unione Europea e contenente le linee guida degli impegni che l’Italia prende nei confronti dell’Europa: «Caro Herman, caro José Manuel». E si chiude con «un forte abbraccio. Silvio». continua
E’ singolare come i nostri destini siano legati alle lettere. Questo antichissimo sistema di comunicazione tra le persone sta decidendo, in questa epoca modernissima, delle nostre vite. continua