Anche Huawei è finita nella rete di Microsoft. La casa produttrice cinese punta a diventare una delle prime società produttrici di smartphone nei prossimi anni. continua
Microsoft continua il suo percorso, fregandosene delle critiche provenienti da Google. Tutti i produttori di cellulari con passano attraverso la “tassa” da pagare a Redmond per ogni dispositivo con Android venduto per ragioni di “licenza”. continua
Cifra tonda per Microsoft . L’azienda di Redmond ha comunicato di aver sottoscritto l’ accordo numero 10 con Compal , uno dei più noti ODM (Original Design Manufacturer), ovvero chi produce fisicamente i dispositivi Android . I dettagli economici non sono noti, ma l’intesa riguarda anche il sistema operativo Chrome OS . continua
Pubblicato in: Cellulari Android , Primo Piano , Smartphone Anche Huawei potrebbe pagare dazio a Microsoft. Nemmeno il tempo di godere dei nuovi smartphone, molto interessanti, presentati dal colosso cinese finalmente “esposto” che Redmond bussa alla porta. Il motivo è molto semplice e legittimo:… continua
Proprio ieri abbiamo parlato delle dichiarazioni pepate fatte da un avvocato incaricato da Google INC, che ha accusato Microsoft di accanirsi contro Android visto che i prodotti Windows Phone non stanno ottenendo successo. continua
Huawei arriva in Italia e si presenta con un nuovo direttore esecutivo proveniente da Htc. Il nome è Daniele De Grandis, probabilmente questo nome a voi non dice niente, ma ho avuto modo di incontrarlo diverse volte e vi assicuro saprà portare in alto questa azienda. Ma vediamo i prodotti che arriverranno a breve nel mercato continua
Huawei ha proprio deciso di fare sul serio; i suoi smartphone stanno prendendo quota e si stanno facendo strada, proprio come quello presentato ufficialmente: l’ Huawei Honor con Android 2.3.5 Gingerbread . continua
Sono tre i nuovi smartphone firmati Huawei , tutti su sistema operativo mobile A ndroid 2.3 Gingerbread : Honor Vision e Sonic U8650 . Della punta di diamante Honor ce ne siamo già occupati qualche tempo fa, adesso vediamo meglio nel dettaglio cosa offrono gli altri due modelli della casa cinese. continua
Quando si compra uno smartphone Android, gli utenti un po’ più “smanettoni” sanno che dopo aver ottenuto il root del telefono, è possibile personalizzarlo in ogni suo aspetto, anche cambiando rom. Un po’ come avveniva ai tempi di Windows Mobile. continua
La cinese Huawei è uno dei nomi emergenti tra i produttori di device per il mercato mobile. I suoi prodotti solitamente caratterizzati da un favorevole rapporto qualità / prezzo sono già noti a molti consumatori e non di rado sono stati abbinati al marchio di importati operatori nazionali. continua
Nuovi giro, altra corsa. Con l’arrivo massiccio di Huawei nel mercato Android con in nuovi prodotti presentati recentemente in Italia e America, Microsoft non si lascia sfuggire l’occasione per tornare all’attacco. Il colosso americano ha infatti incontrato Huawei per discutere di accordi economici. continua
Microsoft non sta sicuramente cercando di rendersi simpatica agli occhi degli utenti Android. “ Android è solo per scienziati “, la causa contro Motorola , il lucrare su alcune aziende e di nuovo il lucrare su altre aziende . (Continua...) Leggi il resto di Anche Huawei dovrà pagare Microsoft per utilizzare Android (68 words) continua
Microsoft non ne ha abbastanza e dopo essere riuscita già ad estorcere a Samsung, HTC, Velocity Micro, Itronix, Acer e Viewsonic, la controversa tassa su Android , ora la pretende anche dall’azienda cinese Huawei , che negli ultimi anni è riuscita a farsi strada nel mercato europeo in modo esponenziale, grazie soprattutto ad ottimi prodotti a continua
La cinese conferma di essere stata contattata da Redmond: le negoziazioni sono in corso continua
Mentre Apple duella con le varie case produttrici concorrenti, Microsoft cerca accordi con Huawei. Ricordate la storia dei 5$ a licenza Android che Microsoft prende da HTC per brevetti proprietari? Adesso tocca ad Huawei, leader cinese nelle telecomunicazioni. I due colossi starebbero trattando e discutendo i termini di un accordo. continua