ROMA, 15 OTT – ‘Il Decreto sviluppo non puo’ prescindere da un deciso intervento nel settore delle telecomunicazioni. Il taglio imposto da Giulio Tremonti al fondo per la banda larga e’ una decisione che rischia di avere pesanti effetti recessivi per tutto il tessuto produttivo’. Lo afferma il deputato del Pdl Bruno Murgia . continua
Secondo La Repubblica e il Corriere delle Comunicazioni all’interno dell’incasinatissimo maxi-emendamento alla Legge di Stabilità 2012 , che probabilmente condizionerà il possibile fallimento dello Stato italiano , ci sono anche delle misure a favore dello sviluppo della banda larga . continua
Non è ancora detta l’ultima: si sa oggi che il ministro Romani è furente con Tremonti per il taglio dei 770 milioni destinati alla banda larga, in base all’ultima bozza della Legge di Stabilità. Uno scippo del tutto prevedibile, per chi segue questo blog. Romani non ha dimostrato di avere un disegno chiaro e condiviso continua
Ennesimo voltafaccia, ennesimo dietrofront o forse ennesima conferma che, in materia economica, il ministro Tremonti non ha alcuna intenzione di condividere fette del suo potere decisionale con chicchessia: dalla bozza del testo della legge di stabilità che dovrebbe venire approvata dal Consiglio dei Ministri nelle prossime ore sono spariti gli continua
In ballo c’erano gli 800 milioni di Euro destinati all’eliminazione definitiva del digital divide, ma il Ministero dell’Economia ha cambiato idea; anche la vendita delle frequenze per le ultrabande ha fruttato un bel po’ di guadagni ( 3,9 miliardi di euro ) che però saranno utilizzati tutti per porre rimedio al debito statale. continua
La legge di Stabilità approvata lo scorso venerdì dal Consiglio dei ministri non destina nulla dei maggiori fondi raccolti con l’asta delle frequenze alla banda larga e alle telecomunicazioni, come ha chiesto ripetutamente il ministro dello Sviluppo Paolo Romani. continua
Telecoms – Nellambito del piano di investimenti da 50 miliardi di euro Connecting Europe, volto a migliorare le reti europee di trasporto, energia e digitali, la Commissione europea ha stanziato fondi per 9,2 miliardi di euro per sostenere gli investimenti in reti a banda larga veloci e ultraveloci e in servizi digitali paneuropei. continua
Stanno per tornare i fondi statali per la banda larga ? Forse si e comunque qualcosa sembrerebbe in ogni caso muoversi in questa direzione. Dopo gli scippi del Governo dei fondi per la banda larga derivati prima dal piano Romani e poi dal gettito extra dell’asta per le frequenze della telefonia mobile, oggi le cose potrebbero cambiare. continua
“Piano strategico nazionale per la banda larga e ultralarga”, questo è il nome dato a un capitolo contenuto nel maxi emendamento alla legge di stabilità che verrà discussa in Parlamento nei prossimi giorni. Si tratta dell’ennesimo tentativo di ridurre il digital divide nel nostro Paese, dopo le tante promesse non mantenute in passato. continua
Si può calcolare che in Italia la crescita del Pil legata allo sviluppo della banda larga possa arrivare all´1,5-2%. continua
E' il titolo di un interessante articolo di Giovanni Valentini apparso nella sua rubrica "Il sabato del villaggio" del quotidiano la Repubblica del 15 ottobre 2011: ne riporto alcune parti perchè trovo l'argomento di fondamentale importanza per lo sviluppo del paese. Il 15 luglio 2008 (dunque oltre 3 anni fa... continua
Piani nazionali su cui vigilera' l'ITU e richiesta di un'offerta abbordabile per tutti: il traguardo e' il 2015, l'obiettivo creare per i Paesi meno avanzati un volano per lo sviluppo continua