All’indomani del crack finanziario del 2008 si levò un coro di voci “indignate” persino ai vertici delle più importanti istituzioni politiche mondiali (cito su tutti il presidente degli Usa) per reclamare interventi finalizzati a regolamentare e “moralizzare” i meccanismi della finanza globale, vista come “rea e perversa” e additata quale capro esp continua
All’indomani del crack finanziario del 2008 si levò un coro di voci “indignate” persino ai vertici delle più importanti istituzioni politiche mondiali (cito su tutti il presidente degli Usa) per reclamare interventi finalizzati a regolamentare e “moralizzare” i meccanismi della finanza globale, vista come “rea e perversa” e additata quale capro esp continua
All’indomani del crack finanziario del 2008 si levò un coro di voci “indignate” persino ai vertici delle più importanti istituzioni politiche mondiali (cito su tutti il presidente degli Usa) per reclamare interventi finalizzati a regolamentare e “moralizzare” i meccanismi della finanza globale, vista come “rea e perversa” e additata quale capro esp continua
Da tre anni ci stanno massacrando con la crisi mondiale delle banche, l’economia e la politica mondiale dominata da banditi avidi e parassiti. continua
Credo che l’annuncio del governo greco di sottoporre a Referendum popolare le odiatissime misure economiche imposte dalla finanza internazionale, stia a indicare la volontà di Papandreu e i suoi di abbandonare, con tutta probabilità, l’area dell’Euro. continua
Germania e Francia infuriate per la scelta di Papandreu di indire un voto popolare sulle misure chieste per ottenere il prestito anti-default La mossa a sorpresa della Grecia di indire un referendum sui tagli senza consultarsi con la Ue spinge le Borse a un forte calo. Milano sprofonda. Spread Btp/Bund ai massimi. continua