Continua il botta e risposta tra la SIAE e YouTube , con gli utenti nel mezzo ad assistere a una lotta che ha dell’incredibile e mette a rischio una grossa porzione della blogosfera. continua
In queste ore si sta discutendo su una questione molto delicata che potrebbe rivoluzionare il mondo del cinema, o almeno tutto ciò che riguarda la pubblicità dello stesso.In sostanza, la SIAE avrebbe “invitato” tutti i siti che hanno come tema generale il cinema, a versare una somma considerevole per poter esporre i trailer dei film. continua
Non bastava chiedere soldi per i cori dei bambini. In queste ore sta circolando la notizia del completamento di un accordo tra SIAE ed AGIS che risale allo scorso gennaio e che riguarda la diffusione dei trailer dei film sui siti web delle sale cinematografiche. continua
La nuova normativa, che si pensava (e sperava) fosse uno scherzo mal riuscito, e’ diventata realta’. Per poter pubblicare i trailer dei film sul proprio sito web, si dovra’ pagare il “pizzo” alla SIAE. Lo chiamiamo in questo modo perche’ in realta’ la nuova tassa viene gia’ pagata dal sito che ospita il trailer (es. continua
La legge non è uguale per tutti. Almeno non per la SIAE. La storia oramai è nota. continua
In questi giorni impazza una diatriba sul web davvero unica. La mia discussione ha una premessa: il trailer non deve risiedere nei nostri server o su account a noi collegati ma semplicemente "embeddato", ossia preso il codice da un sito di condivisione e quindi si lasciano i diritti al possessore. continua
Mercoledì 26 ottobre il Post aveva raccontato di come la SIAE avesse contattato alcuni siti Internet cinematografici chiedendo loro di sottoscrivere una licenza per poter continuare a pubblicare i trailer dei film. continua