La crisi della scuola pubblica non è soltanto una crisi dovuta alla mannaia dei tagli ,al blocco ormai considerato "fisiologico" degli stipendi per i contratti inopinatamente bloccati , già perchè gli insegnanti sono troppi e poi se ci sono un pò di milioni di euro meglio devolverli zitti zitti alla scuola privata che conviene elettoralmente a continua
Diffidate dalle imitazioni. E attenti alle trappole . In giro si sta diffondendo una strana specie di pseudo tifoso : è quello che commenta le vicende della sua squadra solo per criticare. E’ quello che sta zitto quando si vince e parla solo quando c’è da attaccare qualcuno. continua
«Perché mi dimetto dal Politecnico». Lettera aperta a la Repubblica Milano, 21 ottobre 2011, con postlla Caro direttore, lascio l’insegnamento al Politecnico prima di quel che avrei voluto. continua
fonte di Giovanna Ricoveri - Com’è difficile uscire dal pensiero unico “industrialismo-neoliberismo” e dalla saldatura tra stato e mercato che nega la democrazia. La natura, non il mercato, è il più grande produttore di beni e servizi. E la crisi ambientale sta dietro quella dell’economia. continua
Dopo la sconfitta della sinistra radicale alle ultime elezioni, che non mi aspettavo così dirompente, ho subito pensato che le menti comuniste impregnate di ideologie ormai non più riconosciute nella maggioranza del nostro pianeta (e finalmente anche in Italia) avrebbero metabolizzato l'evento e si sarebbero fatte un bell'esame di coscienza per com continua
di Beppe Grillo Il pensiero unico nazionale è passato dalle escort al default. I giornalisti, insieme ai loro pochi lettori, si divertivano di più prima, tra una tetta e un’intercettazione osé ma sono stati costretti dal naufragio imminente a occuparsi della crisi L'economia ha cancellato la politica. continua
È morto lo scorso agosto il regista più innovativo e discusso del cinema italiano Liquidato dai critici integrati come un cialtrone da quattro soldi, in realtà fu un maestro nel suo genere. continua
Dicono che sia bravo e simpatico Matteo Renzi, e buchi il video con la parlata fiorentina, la faccia da ragazzo e la mela della Apple come status symbol ostentato, estenuante fino a divenire pacchiano. Da San Giovanni a Santo Steve Jobs come se davvero, come nella pubblicità, anche per l’Italia di oggi bastasse un’App per ogni cosa. continua
Dalla Stazione #Leopolda il treno di Matteo Renzi parte a marcia indietro verso gli anni ‘90 (#occupypd) Dicono che sia bravo e simpatico Matteo Renzi, e buchi il video con la parlata fiorentina, la faccia da ragazzo e la mela della Apple come status symbol ostentato, estenuante fino a divenire pacchiano. continua
«Dove vuole andare a parare Giuliano Ferrara?», si chiede sospettosa l’Unità. continua
Marco Ligas Le ultime vicende politiche (la lettera della Bce al governo italiano, la sua risposta, i sorrisi e i giudizi di alcuni capi di Stato) impongono alcune valutazioni. La prima riguarda la natura delle scelte che sia l’Ue sia il governo italiano intendono fare e già praticano per contrastare la crisi economica. continua
La più grande mistificazione dopo il big bang è l’idea che l’Italia abbia conosciuto un ventennio di politiche neoliberiste. Non è vero, neanche per sbaglio, come dimostra la famosa lettera della Bce che ci chiede, adesso, di prendere le misure “liberiste” che non abbiamo mai adottato. continua
Nota di Rischio Calcolato: Con questo articolo si apre la collaborazione “ufficiale” di Rischio Calcolato con il giornalista Maurizio Blondet, ne siamo onorati. continua
di CRISTIANO LUCCHI A Oakland, in California, gli “occupy” strizzati dalla crisi hanno organizzato un “general strike citywide”. Hanno deciso, con il metodo del consenso e senza forzature politiciste, di fare uno sciopero “cittadino, della città, di tutta la città” (ne parliamo qui ). continua