Il capitano della Rena sotto accusa per il disastro in Nuova Zelanda . Il marinaio, un filippino di 44 anni, è stato ascoltato nelle scorse ore in tribunale per riferire riguardo l’accaduto. Su di lui pende l’ipotesi di reato per “aver gestito la nave in un modo da provocare pericolo o rischio non necessario”. continua
IL CASO La marea nera del Rena sulle coste della Nuova Zelanda Tracce di petrolio su una spiaggia della baia di Plenty: è il carburante fuoriuscito da un cargo che si è incagliato su una barriera corallina. A bordo ce ne sono 1700 tonnellate. Al lavoro le squadre di soccorso. continua
Tracce di petrolio su una spiaggia della baia di Plenty: è il carburante fuoriuscito da un cargo che si è incagliato su una barriera corallina. A bordo ce ne sono 1700 tonnellate. continua
Se dovesse spezzarsi la portacontainer Rena perderebbe quasi 2000 tonnellate di petrolio: i danni sarebbero incalcolabili Ecco le ultime preoccupanti notizie sul disastro ambientale avvenuto in Nuova Zelanda, la Marea Nera più grave dopo quella del Golfo del Messico: Peggiora la situazione a largo delle coste della Nuova Zelanda , dove continua
Il destino della Rena sta tenendo con il fiato sospeso i neozelandesi quanto l’imminente finale del campionato mondiale di Rugby che vedrà impegnati gli All Blacks contro la Francia. La situazione della nave portacontainer, incagliatasi al largo della Nuova Zelanda per un errore umano , potrebbe rapidamente peggiorare. continua
La nave container che si è incagliata in una baia turistica della Nuova Zelanda ha perso nella notte di lunedi una quantità "significativa" del petrolio. Lo hanno annunciato oggi le autorità marittime neozelandesi. Circa 130-350 tonnellate di olio combustibile sono fuoriuscite dall'imbarcazione Rena da mercoledì scorso. continua