Donazione di sangue - AP “Volevo solo fare un gesto d’amore. La mia compagna è una donatrice abituale e anch’io volevo diventarlo”. Era la prima volta che Licia Marchesi decideva di donare il sangue. Non lo ha potuto fare perché lesbica. continua
La denuncia di una 39enne: mandata via dal Policlinico perché vivo con una donna, sono considerata «a rischio». Ma l'ospedale: nessuna discriminazione ROMA - «Non puoi donare il sangue perché il tuo rapporto sentimentale è considerato a rischio». continua
Ancora un caso di palese discriminazione sessuale nella nostra “bell’Italia” dell’ipocrisie e dell’omofobia, ancora una volta qualcuno che non può donare il sangue, un gesto che viene sempre pubblicizzato come gesto di grande generosità e civiltà non può essere fatto da una persona che non sia eterosessuale: squallido e triste! La povera malcapitat continua
Le rifiutano la donazione di sangue perché lesbica. Testualmente: “Non puoi donare il sangue perché il tuo rapporto sentimentale è considerato a rischio”. continua
“ E’ una cosa assurda e discriminatoria nei miei confronti .” Con queste parole una donna di 39anni ha commentato quanto accaduto al Policlinico Umberto I di Roma dove, nella giornata di ieri, si era recata per donare il sangue. continua
Roma - Voleva compiere un atto di altruismo, donando il sangue. Ma la sua volontà si è scontrata con lo stop di un medico che le ha detto: «Sei omosessuale? Non puoi donare il sangue perché il tuo rapporto sentimentale è considerato a rischio». continua
ROMA, 31 OTTOBRE ’11 – Nel terzo millennio denunce come quella presentata da una donna di 39 anni di Roma, lesbica, lasciano di stucco. continua
La discriminazione in Italia è parte integrante del Paese reale, infatti “Non puoi donare il sangue perché il tuo rapporto sentimentale è considerato a rischio». continua