Torino - Dopo gli scontri di Roma sale la tensione per la manifestazione No Tav di oggi in Valle di Susa. «Sarà una giornata di disobbedienza civile. Agiremo a mani nude e a volto scoperto. Sarà una protesta pacifica» rassicurano gli organizzatori della protesta contro la Torino-Lione. continua
Centinaia di No Tav si stanno radunando al campo sportivo di Giaglione, in Val di Susa, per manifestare contro la linea ferroviaria Torino-Lione. Sono determinati a varcare la zona rossa, quella dichiarata off limits da un’ordinanza del prefetto, che comprende tutte le strade, i sentieri e i boschi che portano al cantiere, sia a Giaglione continua
E’ partita da piazza di Giaglione in Val di Susa un’altra protesta No Tav. Il corteo è stato autorizzato ma con un percorso ristretto. Le forze dell’ordine hanno, infatti, allargato l’area rossa per paura che i dimostranti prendano di mira i cantieri. continua
"Tagliare le reti non è reato": in Val di Susa il corteo No Tav La manifestazione si muove da Giaglione verso il cantiere della linea ferroviaria ad alta velocitàTorino-Lione, alla Maddalena di Chiomonte. Le donne riescono ad aprire un varco nella recinzione della zona rossa stabilita da un'ordinanza della prefetture di Torino. continua
Senza incidenti si è concluso il corteo contro la Tav in Val di Susa partito questa mattina da Giaglione. Un grande striscione ‘Giu’ le mani dalla Valsusa’ ha aperto questa mattina il corteo che da Giaglione si è mosso verso Chiomonte: in migliaia hanno manifestato in Val Susa contro la linea ferroviaria ad alta velocita’ Torino-Lione. continua
Manifestanti soddisfatti: ci siamo ripresi la nostra terra Milano, 23 ott. (TMNews) - Si è concluso senza incidenti né tensioni il corteo in Val di Susa contro la costruzione della nuova linea ferroviaria ad Alta velocità Torino-Lione. continua
Migliaia di persone hanno preso parte alla manifestazione dei No Tav in val Susa, per rinnovare la protesta contro la costruzione della linea ferroviaria Torino Lione. Nessun incidente lungo il percorso che da Giaglione è arrivato ai cantieri, nonostante la tensione dovuta agli incidenti di piazza San Giovanni a Roma. continua
La Torino-Lione sarebbe la grande opera dei record: la più costosa della storia italiana e, secondo i No-Tav, anche la più inutile: «Almeno 40 miliardi di euro buttati, per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno». Qualche cifra: la ferrovia che la valle di Susa non vuole costerebbe 5.000 euro al centimetro. continua
La Torino-Lione sarebbe la grande opera dei record: la più costosa della storia italiana e, secondo i No-Tav, anche la più inutile: «Almeno 40 miliardi di euro buttati, per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno». Qualche cifra: la ferrovia che la valle di Susa non vuole costerebbe 5.000 euro al centimetro. continua
Il prefetto vieta anche i sentieri nel bosco intorno al cantiere di Chiomonte. continua
La Torino-Lione sarebbe la grande opera dei record: la più costosa della storia italiana e, secondo i No-Tav, anche la più inutile: «Almeno 40 miliardi di euro buttati, per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno». Qualche cifra: la ferrovia che la valle di Susa non vuole costerebbe 5.000 euro al centimetro. continua
In Val Susa lo street artist torinese GecArt ha realizzato un murale in versione No-Tav rivisitando il celebre “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo, dipinto nel 1901. Circa 50 persone hanno risposto al suo invito via Facebook recapitando foto e descrizioni. continua
Sono una trentina gli attivisti No Tav dell’area autonoma e anarchica torinese e della Val Susa che durante la guerriglia romana sono stati segnalati dalle forze dell’ordine. continua
Massima allerta in vista della manifestazione del 23 ottobre. continua
Il 14 ottobre su un muro di Giaglione , in Val di Susa , è apparsa questa rivisitazione del Quarto Stato (un poster di 4 metri per 2), ad opera di Gec . Ma il percorso che ha portato tutti quei personaggi di carta in Val di Susa è iniziato più di un mese prima. Su Facebook. continua