VENEZIA - Se una normativa che rendesse piu' semplici i licenziamenti fosse stata applicata durante gli anni della crisi economica il tasso di disoccupazione in Italia sarebbe salito all'11,1%, anziche' essere all'8,2% attuale, con quasi 738 mila persone senza lavoro in piu' rispetto a quelle conteggiate oggi dall'Istat. continua
Se la nuova normativa sui licenziamenti facili fosse stata già in vigore negli ultimi due anni e mezzo, il tasso di disoccupazione sarebbe aumentato dall’attuale 8,2% all’11,1% , con oltre 700mila persone senza lavoro in più: è quanto emerge da una stima effettuata dalla Cgia Mestre, l’associazione di artigiani e piccole imprese, che manda continua
A lanciare un nuovo e preoccupante grido d’allarme è la Cgia di Mestre: secondo l’Associazione di Artigiani se la normativa sui “licenziamenti facili” fosse stata applicata durante gli anni della crisi economica il tasso di disoccupazione nel nostro paese sarebbe salito all’11,1% anzichè essere all’8,2% attuale . continua
Se una normativa che rendesse più semplici i licenziamenti fosse stata applicata durante gli anni della crisi economica il tasso di disoccupazione in Italia sarebbe salito all’11,1%, anzichè essere all’8,2% attuale, con quasi 738 mila persone senza lavoro in più rispetto a quelle conteggiate oggi dall’Istat. continua