Se la nuova normativa sui licenziamenti facili fosse stata già in vigore negli ultimi due anni e mezzo, il tasso di disoccupazione sarebbe aumentato dall’attuale 8,2% all’11,1% , con oltre 700mila persone senza lavoro in più: è quanto emerge da una stima effettuata dalla Cgia Mestre, l’associazione di artigiani e piccole imprese, che manda continua
Secondo il centro studi degli artigiani mestrini se in questi ultimi anni di crisi economica fosse stato in vigore il provvedimento annunciato dal Governo nella lettera all'Europa, il tasso di disoccupazione sarebbe stato ben più elevato rispetto all'8,2% attuale... articoli correlati Scioperi, cancellazioni e ritardi nei voli Air France. continua
La Cgia di Mestre, tramite uno studio, ha calcolato che una norma che rendesse più semplice il licenziamento fosse stata applicata in questi ultimi anni di crisi – a partire dal 2009 – il tasso di disoccupazione in Italia sarebbe salito all’11,1%, anziché essere all’8,2% attuale, che tradotto in altre cifre significa quasi 738 mila persone continua
A lanciare un nuovo e preoccupante grido d’allarme è la Cgia di Mestre: secondo l’Associazione di Artigiani se la normativa sui “licenziamenti facili” fosse stata applicata durante gli anni della crisi economica il tasso di disoccupazione nel nostro paese sarebbe salito all’11,1% anzichè essere all’8,2% attuale . continua