Wikileaks rischia la chiusura per la mancanza di fondi e Julian Assange ne ha temporaneamente sospeso le pubblicazioni per combattere l’embargo finanziario imposto da Visa, Mastercard e Bank of America. Lo ha rivelato Assange stesso durante una conferenza stampa tenutasi a Londra. continua
Ci sono voluti dieci mesi di blocco bancario, ma ce l’hanno fatta. PayPal, Visa, Mastercard, Western Union e Bank of America sono riusciti a indurre WikiLeaks a sospendere le pubblicazioni . continua
Con Visa e Mastercard che bloccano i fondi, Wikileaks non ha più i soldi per continuare la sua attività di diffusione. E allora il fondatore Julian Assange sospende temporaneamente il sito per dedicarsi alla ricerca di nuovi finanziamenti. continua
LONDRA - "Per garantire la futura sopravvivenza dell'organizzazione, siamo costretti a sospendere temporaneamente qualunque pubblicazione e concentrarci, finanziariamente, a combattere l'embargo finanziario imposto da Visa, Mastercard e Bank of America". continua
C’è un unico scopo palese che sta dietro a questo blocco economico che non ha precedenti: tappare la bocca una volta per tutte all’unico vero sito d’informazione senza censure creato da Julian Assange. continua
WikiLeaks chiude i battenti per mancanza di fondi. continua
(ANSA) - LONDRA, 24 OTT - “Per garantire la futura sopravvivenza dell’organizzazione, siamo costretti a sospendere temporaneamente qualunque pubblicazione e concentrarci, finanziariamente, a combattere l’embargo finanziario imposto da Visa, Mastercard e Bank of America”. continua