al via una nuova campagna fondi Wikileaks , rischio chiusura Sospesa la trasmissione di notizia per mancanza di fondi Il sito paga il blocco dei finanziamenti Julian Assange (Afp) MILANO- Se Wikileaks non trova modo di aggirare il blocco che finanziamenti non saremo pigrado di continuare oltre la fine dell'anno. continua
LONDRA - "Per garantire la futura sopravvivenza dell'organizzazione, siamo costretti a sospendere temporaneamente qualunque pubblicazione e concentrarci, finanziariamente, a combattere l'embargo finanziario imposto da Visa, Mastercard e Bank of America". continua
(ANSA) - LONDRA, 24 OTT - “Per garantire la futura sopravvivenza dell’organizzazione, siamo costretti a sospendere temporaneamente qualunque pubblicazione e concentrarci, finanziariamente, a combattere l’embargo finanziario imposto da Visa, Mastercard e Bank of America”. continua
Con Visa e Mastercard che bloccano i fondi, Wikileaks non ha più i soldi per continuare la sua attività di diffusione. E allora il fondatore Julian Assange sospende temporaneamente il sito per dedicarsi alla ricerca di nuovi finanziamenti. continua
L’annuncio di Julian Assange è arrivato dopo il “blocco” di Mastercard e Visa nei confronti dell’organizzazione Julian Assange La vendetta dei potenti non si è fatta attendere e WikiLeaks “sospende le pubblicazioni”. continua
WikiLeaks chiude i battenti per mancanza di fondi. continua
Ci sono voluti dieci mesi di blocco bancario, ma ce l’hanno fatta. PayPal, Visa, Mastercard, Western Union e Bank of America sono riusciti a indurre WikiLeaks a sospendere le pubblicazioni . continua
Senza le risorse finanziarie negate da Visa, Mastercard, Paypal, Bank of America e Wester Union, WikiLeaks non può andare avanti. Lo ha dichiarato lo stesso Julian Assange nel corso di una conferenza stampa da poco conclusasi: “Il blocco delle donazioni è stimato attorno al 95%”. continua