Scoppia una nuova polemica tra Cina e Tibet . Questa volta in discussione c’è la successione del Dalai Lama , Tenzin Gyatso, prevista tradizionalmente al compimento dei 90 anni, quindi nel 2025. Secondo Pechino , la designazione del quindicesima guida spirituale dei buddhisti deve passare attraverso il “governo cinese”. continua
Pechino furiosa dopo le parole dell'autorità spirituale in esilio, che ha dichiarato di aver pronte le "linee guida" per l'individuazione della sua prossima... continua
“Il prossimo Dalai Lama lo sceglieremo noi.” Questo il succo del discorso di Hong Lei , portavoce del ministro degli Esteri della Cina. “ll XIV Dalai Lama ha ricevuto il suo titolo dal governo della Repubblica cinese e designare il successore senza l’approvazione del governo cinese è illegale. continua
Tweet A dirlo il portavoce del ministro degli Esteri della Cina dopo il discorso in cui Tenzin Gyatso rivendicava il metodo legittimo per riconoscere ed eleggere il futuro capo spirituale della comunità buddhista. Intanto la protesta dei monaci contro l’occupazione non si ferma “Il prossimo Dalai Lama lo sceglieremo noi. continua
Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sempre sulla penosa questione fra Cina e Tibet . Perché la Cina si vuole arrogare anche il diritto di scegliere il prossimo Dalai Lama , imporovvisandosi esperta di reincarnazione e stravolgendo storia, diritto e buon senso – dicendo addirittura che è sempre stato così. continua
La Cina vuole nominare il prossimo leader dei tibetani. Un affronto per i buddisti che lo scelgono attraverso prove di reincarnazione Il governo di Pechino ha deciso lunedì 26 settembre di dichiarare illegale la reincarnazione del Dalai Lama ossia colui che sarà il successore del capo spirituale dei Tibetani. continua
12:49 04 ott BRUXELLES Diritti tv: no a limiti territoriali Corte Ue, niente piu' frontiere per schede decoder 12:42 04 ott ROMA Lodo Mondadori: esposto da Fininvest Presentato dal presidente Marina Berlusconi 11:42 04 ott NEW DELHI Dalai Lama cancella visita in Sudafrica Visto non concesso in tempo, sarebbe dovuto partire il 6 ottobre 11:4 continua
ansa Il Dalai Lama ha deciso di cancellare la sua visita in Sudafrica dopo che non gli e' stato concesso in tempo il visto. Lo ha confermato all'ANSA l'ufficio del governo tibetano in esilio di New Delhi. Il Dalai Lama ''doveva partire per il Sudafrica il 6 ottobre ma il suo visto non e' stato stato ancora concesso. continua
Il Dalai Lama terrà questa mattina, alle 10:30 col fuso orario italiano, una conversazione pubblica con l’Arcivescovo anglicano Desmond Tutu. La diretta dell’evento potrà essere seguita con Hangout, la piattaforma per le videoconferenze realizzata per Google+. Tutu ha compiuto ieri 80 anni e il Dalai Lama l’ha omaggiato via YouTube. continua
{lang: 'it'} Il Dalai Lama ha ufficialmente aderito al social network Google Plus (Google+) e ha organizzato un videoritrovo (hangout) con l’arcivescovo sudafricano Desmond Tutu . Il videoritrovo, annunciato venerdì sul profilo Google+ del Dalai Lama , si è svolto l’8 ottobre alle ore 10:30 tempo Sud Africa (1,00 Tempo medio di Greenwich). continua