Wikileaks sospende temporaneamente le sue pubblicazioni dopo l’embargo delle banche e della finanza
Notizia del 24 ottobre 2011 da vittorio pasteris
WikiLeaks chiude i battenti per mancanza di fondi. continua
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Notizia del 24 ottobre 2011 da vittorio pasteris
WikiLeaks chiude i battenti per mancanza di fondi. continua
Notizia del 24 ottobre 2011 da AgoraVox Italia
Senza le risorse finanziarie negate da Visa, Mastercard, Paypal, Bank of America e Wester Union, WikiLeaks non può andare avanti. Lo ha dichiarato lo stesso Julian Assange nel corso di una conferenza stampa da poco conclusasi: “Il blocco delle donazioni è stimato attorno al 95%”. continua
Notizia del 24 ottobre 2011 da T-Mag
Con Visa e Mastercard che bloccano i fondi, Wikileaks non ha più i soldi per continuare la sua attività di diffusione. E allora il fondatore Julian Assange sospende temporaneamente il sito per dedicarsi alla ricerca di nuovi finanziamenti. continua
Notizia del 24 ottobre 2011 da Itali@ Magazine
Il sito fondato da Julian Assange e diventato famoso a livello mondiale per la diffusione di messaggi diplomatici statunitensi coperti da segreto, Wikileaks , ha deciso di ”sospendere temporaneamente le sue pubblicazioni per dedicarsi in modo aggressivo alla ricerca di fondi”, dopo ”l’embargo” dichiarato nei suoi confronti da Visa, Mastercard e continua
Notizia del 24 ottobre 2011 da Sky Tg24
WikiLeaks, nuovo stop alle pubblicazioni Julian Assange annuncia azioni legali contro le istituzioni finanziarie (Visa e Mastercard) che secondo lui sarebbero responsabili di un calo consistente nelle donazioni. continua
Notizia del 23 ottobre 2011 da ANSA - Mondo
LONDRA - "Per garantire la futura sopravvivenza dell'organizzazione, siamo costretti a sospendere temporaneamente qualunque pubblicazione e concentrarci, finanziariamente, a combattere l'embargo finanziario imposto da Visa, Mastercard e Bank of America". continua
Notizia del 24 ottobre 2011 da Panorama
(ANSA) - LONDRA, 24 OTT - “Per garantire la futura sopravvivenza dell’organizzazione, siamo costretti a sospendere temporaneamente qualunque pubblicazione e concentrarci, finanziariamente, a combattere l’embargo finanziario imposto da Visa, Mastercard e Bank of America”. continua