Torino - Dopo gli scontri di Roma sale la tensione per la manifestazione No Tav di oggi in Valle di Susa. «Sarà una giornata di disobbedienza civile. Agiremo a mani nude e a volto scoperto. Sarà una protesta pacifica» rassicurano gli organizzatori della protesta contro la Torino-Lione. continua
E’ partita da piazza di Giaglione in Val di Susa un’altra protesta No Tav. Il corteo è stato autorizzato ma con un percorso ristretto. Le forze dell’ordine hanno, infatti, allargato l’area rossa per paura che i dimostranti prendano di mira i cantieri. continua
Domani, 23 ottobre 2011, ci sarà una grande manifestazione No Tav in Val di Susa. Da più parti si è parlato dei rischi del corteo: i No Tav sono stati individuati - perché la cosa fa comodo a tutti - come “mandanti morali” delle violenze di Roma. continua
Centinaia di No Tav si stanno radunando al campo sportivo di Giaglione, in Val di Susa, per manifestare contro la linea ferroviaria Torino-Lione. Sono determinati a varcare la zona rossa, quella dichiarata off limits da un’ordinanza del prefetto, che comprende tutte le strade, i sentieri e i boschi che portano al cantiere, sia a Giaglione continua
"Tagliare le reti non è reato": in Val di Susa il corteo No Tav La manifestazione si muove da Giaglione verso il cantiere della linea ferroviaria ad alta velocitàTorino-Lione, alla Maddalena di Chiomonte. Le donne riescono ad aprire un varco nella recinzione della zona rossa stabilita da un'ordinanza della prefetture di Torino. continua
10.55 – Diversi manifestanti si sono staccati dall’area del concentramento della manifestazione per andare a pellustrare i boschi attorno all’area di cantiere. Il sentiero principale, chiamato Balcone, è sbarrato dalle forze dell’ordine che hanno posizionato anche dei grossi blocchi di cemento per impedire il passaggio 10. continua
La manifestazione No Tav è partita con circa un’ora di ritardo. La tensione è alta per la preoccupazione che avvengano scontri . Presidiata da circa 2.000 uomini e mezzi blindati tutta la zona. continua
Il leader storico del movimento No Tav è stato chiaro: “Nessuno di noi può permettere che accada il minimo incidente. Chi non accetta queste condizioni si pone automaticamente al di fuori del movimento”. GUARDA I VIDEO. continua
Il Pdmenoelle si è portato avanti. In attesa che siano vietate le manifestazioni sul territorio nazionale, ha vietato ai suoi iscritti di partecipare a quella di domenica 23 ottobre in Val di Susa dei No Tav. continua
Il Pdmenoelle si è portato avanti. In attesa che siano vietate le manifestazioni sul territorio nazionale, ha vietato ai suoi iscritti di partecipare a quella di domenica 23 ottobre in Val di Susa dei No Tav. continua