A nemmeno un mese dal rientro del satellite americano Uars, un altro satellite si prepara a rientrare nell'atmosfera fra il 21 e il 25 ottobre. Si tratta di Rosat (ROentgen SATellite), il telescopio spaziale per l'osservazione del cielo ai raggi X lanciato nel 1990 dalla Nasa e gestito dall'Agenzia spaziale tedesca Dlr. continua
Non è passato nemmeno un mese dall’ ultimo allarme “impatto” con un satellite e la nostra Terra si trova già ad affrontarne un altro. Questa volta si tratta di un nuovo satellite, Rosat che dovrebbe rientrare nell’ atmosfera fra il 21 e il 25 ottobre. continua
Genova - A nemmeno un mese dal rientro del satellite americano Uars, un altro satellite si prepara a rientrare nell’atmosfera fra il 21 e il 25 ottobre. Si tratta di Rosat (Roentgen Satellite), un telescopio spaziale per l’osservazione del cielo ai raggi X lanciato nel 1990 dalla Nasa e gestito dall’Agenzia spaziale tedesca Dlr. continua
Grande come una vettura, pesa oltre 3 tonnellate: trenta parti potrebbero non disintegrarsi. continua
Nuovi aggiornamenti sul satellite ROSAT (ROentgen SATellite), telescopio spaziale in X lanciato nel 1990 dalla NASA e gestito dall’Agenzia Spaziale Tedesca DLRe il cui rientro è previsto tra il 22 e il 23 ottobre (dato aggiornato alle ore 14:30 del 19 ottobre). continua
A nemmeno un mese dal rientro del satellite americano Uars , un altro satellite si prepara a rientrare nell'atmosfera fra il 21 e il 25 ottobre. Si tratta di Rosat (ROentgen SATellite), un telescopio spaziale per l'osservazione del cielo ai raggi X lanciato nel 1990 dalla Nasa e gestito dall'Agenzia spaziale tedesca Dlr. continua
È passato solo un mese dalla caduta di Uars , ed ecco che un nuovo satellite si sta preparando per precipitare sulla Terra . Questa volta si tratta di Rosat , un telescopio spaziale lanciato dalla Nasa nel 1990 e gestito dall'Agenzia spaziale tedesca Dlr. continua
Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo per l’evitato impatto con i frammenti del satellite UARS della NASA precipitato nemmeno un mese fa ed ecco che ci risiamo: un nuovo allarme potrebbe riguardare la caduta di un altro satellite, i cui pezzi, come nel caso di UARS , potrebbero rimanere incolumi dopo l’impatto con l’atmosfera terres continua
A fine settembre era toccato a Uars (Upper Atmosphere Research Satellite) il compito di impensierire gli italiani. Come ha raccontato Wired.it, c’era un minimo rischio che alcuni frammenti del satellite si schiantassero sulla Penisola. continua