Non è passato nemmeno un mese dall’ ultimo allarme “impatto” con un satellite e la nostra Terra si trova già ad affrontarne un altro. Questa volta si tratta di un nuovo satellite, Rosat che dovrebbe rientrare nell’ atmosfera fra il 21 e il 25 ottobre. continua
Ci risiamo. Un altro satellite nei prossimi giorni e precisamente tra il 21 e il 25 ottobre potrebbe cadere sul suolo terrestre ma stavolta non è possibile fare previsioni sul punto esatto dove potrebbe avvenire l’impatto. I frammenti che arriverebbero sono una trentina ed avrebbero un raggio di caduta di un centinaio di chilometri. continua
Come già preannunciato circa un mese fa (si veda "Satellite ROSAT in rientro incontrollato sulla Terra a ottobre 2011") si avvicina il momento in cui un nuovo satellite precipiterà sulla Terra; a breve distanza dalla caduta in settembre del UARS, che tanta esposizione mediatica ricevette qui in Italia per la possibilità di veder precipitare alcuni continua
A nemmeno un mese dal rientro del satellite americano Uars, un altro satellite si prepara a rientrare nell'atmosfera fra il 21 e il 25 ottobre. Si tratta di Rosat (ROentgen SATellite), il telescopio spaziale per l'osservazione del cielo ai raggi X lanciato nel 1990 dalla Nasa e gestito dall'Agenzia spaziale tedesca Dlr. continua
Il processo di decadimento naturale del satellite UARS giungerà al suo epilogo nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 settembre, quando entrerà in contatto con l'atmosfera terrestre. continua
Solo 1 traiettoria Uars coinvolge il nostro paese Satellite in caduta, ecco le aree a rischio. Impatto in Italia possibile allo 0,6% (23/09/2011 - 12:02:43) Articoli correlati Lampedusa si sveglia senza tunisini: gli ultimi 70 trasferiti nella notte Fisica, superata la velocità della luce. continua
ROMA - Sono sempre meno le possibilità che il satellite della Nasa, o i suoi frammenti, cadano sull'Italia. secondo gli esperti si restringe alla prossima notte la finestra temporale entro cui è possibile che frammenti del satellite della Nasa continua
Nel corso dell’ultimo aggiornamento del Comitato Operativo, il Comitato tecnico scientifico, sulla base dell’ultimo bollettino emesso dall’Istituto Isti del Cnr per nome e conto dell’Agenzia Spaziale Italiana (quest’ultima anche membro dello IADC – Inter-Agency Space Debris Coordination Committee, rete delle 12 maggiori agenzie spaziali mondial continua