Il partito della legalità, il ministro che ha combattuto e sconfitto la mafia come nessuno mai, con la benzina delle volanti pagate dagli agenti e che ha tagliato i finanziamenti alla Giustizia ed alle forze dell’ordine si appresta a salvare un indagato per mafia che in nome della legalità e della lotta a Roma ladrona fa continua
Il partito della legalità, il ministro che ha combattuto e sconfitto la mafia come nessuno mai, con la benzina delle volanti pagate dagli agenti e che ha tagliato i finanziamenti alla Giustizia ed alle forze dell’ordine si appresta a salvare un indagato per mafia che in nome della legalità e della lotta a Roma ladrona fa pagare le multe continua
Fa piacere sapere che il Governo ha tagliato i soldi per gli asili ma non quelli per non far pagare le multe agli amici di Bossi : Il danno per l’erario dovuto alla mancata riscossione delle multe per le quote latte ammonta a 1,6 miliardi di euro. Sono 32 euro a testa. Per una famiglia di 4 persone 128 euro. continua
La sentenza dei giudici milanesi nei confronti dei cosiddetti splafonatori, gli allevatori cioè che producono latte in eccesso superando le quote imposte a livello europeo dall’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), è esemplare con quindici agricoltori ritenuti colpevoli di peculato e truffa ai danni dello Stato per cento milioni di e continua
Quote latte, condannati sedici allevatori Non hanno pagato multe per 100 milioni Pene fino a 5 anni e mezzo di reclusione per una presunta truffa da circa 100 milioni di euro sugli importi non versati allo Stato a partire dall'aprile 2003 dai produttori legati alle cooperative. continua
Roma, 30 set 2011 (il Velino/AGV) - La riscossione delle multe relative alle quote latte potrebbe slittare ancora una volta. Entro il 31 dicembre 2011 la competenza della riscossione coattiva dei debiti dei produttori passa - come pr... Edoardo Spera 19:50 continua
CONDANNE FINO A 5 ANNI DI RECLUSIONE PER I COMPAGNI DI MERENDE DI BOSSI: COLPEVOLI DI PECULATO E TRUFFA AI DANNI DELLO STATO Pene fino a 5 anni e mezzo di reclusione per una presunta truffa da circa 100 milioni di euro sugli importi non versati allo Stato a partire dall’aprile 2003 dai produttori legati alle cooperative. continua