Tracce di petrolio su una spiaggia della baia di Plenty: è il carburante fuoriuscito da un cargo che si è incagliato su una barriera corallina. A bordo ce ne sono 1700 tonnellate. continua
Mount Manguanui, il carburante fuoriuscito dalla Rena ha raggiunto la spiaggia (Ansa/EPA/JOHN COWPLAND) Circa 250 persone, fra cui specialisti accorsi da Australia, Gran Bretagna, Olanda e Singapore, sono impegnate nelle operazioni di pompaggio, di raccolta e contenimento del petrolio riversatosi in mare in Nuova Zelanda dalla nave porta-co continua
Se dovesse spezzarsi la portacontainer Rena perderebbe quasi 2000 tonnellate di petrolio: i danni sarebbero incalcolabili Ecco le ultime preoccupanti notizie sul disastro ambientale avvenuto in Nuova Zelanda, la Marea Nera più grave dopo quella del Golfo del Messico: Peggiora la situazione a largo delle coste della Nuova Zelanda , dove continua
IL CASO La marea nera del Rena sulle coste della Nuova Zelanda Tracce di petrolio su una spiaggia della baia di Plenty: è il carburante fuoriuscito da un cargo che si è incagliato su una barriera corallina. A bordo ce ne sono 1700 tonnellate. Al lavoro le squadre di soccorso. continua
Il capitano della Rena sotto accusa per il disastro in Nuova Zelanda . Il marinaio, un filippino di 44 anni, è stato ascoltato nelle scorse ore in tribunale per riferire riguardo l’accaduto. Su di lui pende l’ipotesi di reato per “aver gestito la nave in un modo da provocare pericolo o rischio non necessario”. continua