USI E COSTUMI Calciatore arrestato in Arabia Saudita: aveva troppi tatuaggi Il colombiano Juan Pablo Pino fermato in un supermercato con una t-shirt. Un monito per i nostri. Materazzi, uno che non disdegna MILANO - Ibrahimovic, Materazzi, Lavezzi e compagnia, attenti. continua
foto Ap/Lapresse 20:33 - Juan Pablo Pino, 24 anni, attaccante colombiano in forza all'Al Nasr in Arabia Saudita è stato arrestato per aver esibito tatuaggi a sfondo religioso. L'ex giocatore del Monaco si trovava in un centro commerciale con una canottiera che lasciava ben visibili i tatuaggi sulle braccia raffiguranti Gesù. continua
(Credits: Ansa/Alina Novopashina) Con i suoi 27 milioni di abitanti, l’Arabia Saudita è un Paese pieno di contraddizioni : le donne non possono guidare ma 45 mila saudite hanno ottenuto la patente (all’estero) e il 40% delle automobili sono acquistate dalle donne . continua
Non mi interesso di calcio, ma questa notizia mi ha incuriosita. Tatuaggi, simboli religiosi e un paese mussulmano. Fino a che punto la vanagloria dei calciatori può sfidare le regole – seppur assurde – di un paese mussulmano? Juan Pablo Pino, 24 anni, attaccante colombiano in forza all’Al Nasr in Arabia Saudita è stato arrestato per continua
E’ stato arrestato a Ryiad, la capitale dell’Arabia Saudita, il calciatore di origine colombiana Juan Pablo Pino. L’attaccante della squadra saudita Al Nasr, riporta Repubblica , è stato fermato in un centro commerciale, mentre girava in canottiera esibendo i tatuaggi sulle braccia con il volto di Gesù e simboli cristiani. continua