Il regista danese Lars von Trier ci ha ripensato e dopo aver causato una tempesta di polemiche ha chiesto scusa per aver dichiarato di provare ‘almeno un po” di simpatia per Adolf Hitler. Lars Von Trier ha spiazzato la platea di Cannes con alcune frasi-choc, tra provocazione e umorismo nero . continua
Perché Lars Von Trier “gioca” così col nazismo? Per pura provocazione? Forse. Però perché questo danese, per quanto anomalo e fuoriditesta, si permette tutto ciò? In che paese vive? La Danimarca propone oggi al mondo una situazione politica piuttosto mediocre. continua
Alla conferenza stampa di “ Melancholia “, Lars Von Trier ha espresso le sue simpatie naziste e antisemite provocando scalpore e malunore anche tra gli organizzatori del Festival di Cannes . continua
La Terra esplode per colpa di Melancholia, pianeta caro ai depressi. Si esce dalla sala decisi a non farvi mai più ritorno. E il regista provoca: "Hitler? Mi è simpatico . Israele? E' un dito nel c... Sono un po' nazista". Poi si scusa. Ma rischia di non prendere premi continua
Ieri al Festival di Cannes proiezione di "Melancholia" di Lars Von Trier, film di cui abbiamo ampiamente parlato qui, ma quello che ha destato maggiore attenzione sono state le dichiarazioni infelici del regista su Hitler. continua
Il regista danese Lars Von Trier non ha mai avuto la grande fama di persona piacevole o affabile: molte le attrici uscite segnate dalle sue produzioni e molti sono scappati durante le stesse riprese. Non ha mai sfoggiato un carattere più docile nemmeno con la stampa e ieri ne ha combinata un’altra delle sue. continua
“Capisco Hitler. , Io credo che abbia fatto alcune cose sbagliate… Capisco l’uomo che è po’ pieno di male, certo sono contrario alla seconda guerra mondiale e non sono contro gli ebrei, ma in realtà non troppo perché Israele è un problema”. continua
Si è difeso dalle accuse di antisemitismo, razzismo o nazismo Cannes, 18 mag. (TMNews) - Il regista danese Lars Von Trier si è scusato per le affermazioni in cui ha manifestato una simpatia nei confronti di Adolf Hitler e si è difeso dalle accuse di antisemitismo, razzismo o nazismo. continua
A far discutere in questi giorni la stampa, l’opinione pubblica e la direzione stessa del Festival di Cannes, sono le dichiarazioni provocatorie e offensive rivolte al popolo ebreo, dal regista Lars Von Trier in concorso con il film: Melancholia. continua
Due anni dopo Antichrist, Lars von Trier torna a Cannes con Melancholia , film in concorso che parla della distruzione della Terra per la collisione con un altro pianeta, Melancholia, appunto. La critica, va detto, non è stata prodiga di lodi per questo lavoro apocalittico. continua