Filippino Lippi: Madonna in adorazione del bambino Galleria degli Uffizi, Firenze "pittore di bellissimo ingegno e vaghissima invenzione" (Giorgio Vasari) Nato a Prato verso il 1457 dalla relazione clandestina di Fra Filippo Lippi con la monaca Lucrezia Buti, Filippo, chiamato Filippino per distinguerlo dal padre, pittore dei più famosi e a continua
Mai così romano e così ben mostrato al pubblico il pittore definito da Giorgio Vasari di bellissimo ingegno e vaghissima invenzione. Dal 5 ottobre arriva nella capitale Filippino Lippi. continua
Le Scuderie del Quirinale proseguono nella presentazione al grande pubblico dei massimi esponenti dell’arte italiana, secondo un indirizzo prescelto dal Presidente, Prof. Emmanuele F.M Emanuele, e in co-produzione con 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE. continua
Sarà inaugurata il 5 ottobre una delle mostre più interessanti che si terrà a Roma in autunno ed inverno. Presso le Scuderie del Quirinale , nel centro della capitale, sarà possibile visitare la mostra “Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ‘400″ . continua
5 ottobre 2011 - 15 gennaio 2012 Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400 Scuderie del Quirinale "pittore di bellissimo ingegno e vaghissima invenzione" (Giorgio Vasari) orario: 10-20 (ven e sab 10-23); lun chiuso prezzi: 10 euro (ridotto 7,5) Nato a Prato verso il 1457 dalla relazione clandestina di Fra Filippo Lippi con continua
La mostra delle Scuderie del Quirinale, Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ’400 vuole presentare al pubblico i circa trentaquattro anni di attività del maestro, proficui come pochi altri, per quantità e qualità di opere: dalle tavole agli affreschi, ai raffinati disegni su carte colorate, veri e propri capolavori a se sta continua
Autoritratto (1485 circa) - Filippino Lippi Galleria degli Uffizi a Firenze Filippino Lippi nacque a Prato intorno al 1457 dalla relazione illegittima tra il grande pittore, e frate, Filippo Lippi e la giovane monaca Lucrezia Buti. La scandalosa vicenda d'amore ci è stata tramandata dal Vasari nella vita di frate Filippo. continua