La prof.ssa Alessandra Graziottin Le mestruazioni molto intense sono un problema serio che può portare a depressione, una malattia che colpisce 9 milioni di donne nel nostro Paese. Eppure solo il 5% di chi ha cicli abbondanti chiede aiuto al medico, il resto (circa 2.600. continua
Quante volte abbiamo pensato che gli uomini sono più fortunati delle donne solo perchè a loro è risparmiata la lotta con il ciclo mestruale? Ci sono addirittura bambine che hanno le mestruazioni in anticipo a causa di una dieta ricca di carne , quindi per loro iniziano prima i problemi anche sociali che ciò comporta. continua
La donna potrebbe essere soggetti ad attacchi di depressione a causa di mestruazioni particolarmente abbondanti. Questo fenomeno però non deve associato ai classici disturbi del ciclo mestruale e quindi alle condizioni della sindrome premestruale quando gli ormoni giocano un ruolo fondamentale sull’umore della donna. continua
Sono poche – ahimé – le donne che neanche si accorgono dell’arrivo del ciclo mestruale . Per la maggior parte dell’universo femminile quei cinque giorni al mese rappresentano un vero e proprio calvario, con dolori diffusi, accompagnati spesso da nausea e da una serie di altri fastidi. continua
Sono poche – ahimé – le donne che neanche si accorgono dell’arrivo del ciclo mestruale . Per la maggior parte dell’universo femminile quei cinque giorni al mese rappresentano un vero e proprio calvario, con dolori diffusi, accompagnati spesso da nausea e da una serie di altri fastidi. continua
Sentire qualche dolorino quando arriva il ciclo mestruale è una cosa assolutamente normale: ma come fare per evitare che questi dolori ci blocchino a letto o che ci lascino addosso i segni della stanchezza? A volte il ciclo mestruale porta con sè fastidiose fitte all’addome, dolore ai reni, mal di stomaco e mal di testa. continua
Mestruazioni abbondanti, un disturbo di cui soffrono ben 8 milioni di donne nel nostro Paese. Agli “effetti collaterali” che comportano, si va ad aggiungere, secondo un recente studio, anche la depressione. continua