Da mesi vado sostenendo qui ed altrove che l'alibi del debito pubblico , utilizzato dal governo per non fare investimenti per la crescita del paese , non regge più. continua
In tempi di crisi e di tasse per le banche, adesso spunta anche l’ipotesi di tassare le prostitute per ridurre il debito pubblico e aumentare le pensioni minime , inserendo la misura nella Manovra finanziaria . continua
In Inghilterra il fisco apre un sito per chiedere ai cittadini dove operare i tagli necessari a contenere il debito pubblico. In Italia non ce n’è bisogno. Basta andare a vedere dove finiscono i contributi pubblici a pioggia che non producono niente ma servono solo a mantenere gli enti desitnati a distribuirli. continua
La sede della Banca d'italia in via nazionale a Roma Il capo dello Stato è tornato a chiedere un “forte e continuativo impegno” alla classe politica per “la riduzione del debito pubblico” . continua
L”Ecofin, l’insieme dei ministri economici dei degli stati UE, in data 15 marzo si è riunito e ha approvato una riforma del cosiddetto Patto di Stabilità dell’Unione Europea . continua
Duro monito della Corte dei Conti in occasione del Rapporto del 2011 per il Coordinamento della finanza pubblica. continua
Ieri il Parlamento greco ha approvato il piano di tagli necessari per affrontare la crisi economica che sta colpendo il paese e ottenere una nuova serie di finanziamenti dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale. La decisione, confermata oggi con un nuovo voto, è stata continua
A trarre d’ impaccio i mercati finanziari oggi ci hanno pensato i tedeschi, grazie al modo in cui è stato approvato dal parlamento l’ aumento degli stanziamenti al fondo salva stati. Più del via libera, conta la qualità di questo voto, alla viglia non era affatto scontato che passasse il SI. continua
Se lo Stato ha un debito pubblico, c’è qualcuno che presta i soldi allo Stato per far fronte al debito. Questi soldi prestati allo Stato sono sottratti allo sviluppo e ad altri tipi di investimenti che possono favorire la crescita economica. continua
Il concetto di “Debito Detestabile” costituisce un precedente giuridico importantissimo, in quanto legalmente già usato proprio dagli stessi Stati Uniti nel 1898, al momento del conflitto ispano-cubano che portò all’ annessione di Cuba, per rifiutarsi di pagarne il precedente debito pubblico da essa contratto col regime coloniale Spagnolo. continua