In realtà non se ne era mai andato, come ha riportato Marina qualche giorno fa facendo riferimento alla Scandinavia . Ora, però, gli scienziati dell’ Esa , l’Agenzia spaziale europea, lanciano l’allarme per tutto il Circolo Polare Artico. continua
di Peppe Caridi – da http://www.meteoweb.it/ – Innanzitutto partiamo dall’ozono: che cos’è? Tutti ne parlano ma nessuno lo sa, altrimenti ne parlerebbero con meno allarmismo e con maggiore contezza. continua
Torna l’allarme buco nell’ozono. Questa volta, però, non in Antartide come negli anni addietro, ma dalla parte opposta della Terra : al Polo nord . Un fenomeno “nuovo ed inusuale”, che presenta record mai registrati prima. continua
Dopo la messa al bando, oltre vent'anni fa, del freon e delle altre sostanze responsabili dell'assottigliamento dell'atmosfera, sembrava che almeno questo problema ambientale l'umanità fosse riuscito a risolverlo. Invece non è così. L'assottigliamento dell'importante filtro atmosferico continua a fare preoccupare gli esperti. continua
Riporto per intero un interessante articolo recente che rivela le date 30 e 31 marzo come giorni in cui l’assottigliamento dell'ozono è stato più consistente finora mai registrato . dell ' Alfred Wil egener Institute for Polar and Marine Research . Potsdam / Bremerhaven, 14 marzo 201 1. continua
Riporto per intero un interessante articolo recente che rivela le date 30 e 31 marzo come giorni in cui l’assottigliamento dell’ozono è stato più consistente finora mai registrato . dell ‘ Alfred Wil egener Institute for Polar and Marine Research . Potsdam / Bremerhaven, 14 marzo 2011 . continua
Il buco dell’ozono è comparso anche al polo nord. Questa l’inquietante scoperta di un gruppo di ricercatori coordinati dalla NASA, che hanno registrato una “falla” di dimensioni considerevoli nei cieli artici. continua
I satelliti dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) hanno misurato una bassissima concentrazione di ozono (da record) nel mese di marzo nell'Emisfero Nord nel comparto Euro-Atlantico riportando alla luce un problema, quello del buco dell'ozono, che si pensava superato con la messa al bando dei clorofluorocarburi (CFC). continua
Come certificato dall’ Organizzazione meteorologica mondiale , e confermato dall’ Agenzia Spaziale Europea , nel 2008 il buco nell’ozono sull’ Antartide ha superato l’estensione massima toccata nel 2007, raggiungendo 27 milioni di km quadrati, contro i 25 milioni dell’anno precedente, mentre nel 2006 le sue dimensioni hanno registrato il re continua
La buona notizia: il buco diventa sempre più piccolo . La cattiva: i suoi effetti sono peggiori di prima . Da nuove ricerche allarmanti è emersa la gravità del riscaldamento globale . continua