L’ Interruzione volontaria di gravidanza (IVG) o aborto provocato consiste nell’interruzione dello sviluppo dell’embrione o del feto e nella sua rimozione dall’utero della gestante. Può essere provocato per via chirurgica o chimica. continua
LA SINDROME POST ABORTO o PAS La delicatezza del periodo gestazionale ha molti significati sul piano psicologico ed è insita di componenti emotive. Ecco perché quando una donna si sottopone ad IVG, nonostante abbia portato a termine altre gravidanze, si senta “svuota sul piano emotivo”. continua
E’ stata presentata dal Ministero della Salute la relazione 2011 sulle interruzioni volontarie di gravidanza in Italia: i dati riguardano gli anni 2009 e 2010; per il 2010 i dati sono ancora provvisori. L’aborto volontario registra nel 2010 una flessione del 2,7% rispetto al 2009, mentre il tasso di abortività cala del 2,5%. continua
L’azienda Ospedaliera “Villa Sofia” di Palermo riattiverà lunedì prossimo, 25 maggio, il servizio di interruzione volontaria di gravidanza (Igv) che era stato temporaneamente interrotto nel gennaio del 2008 a causa della chiusura dell’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia. continua
In Italia ogni donna può richiedere un’interruzione volontaria di gravidanza per motivi di salute, economici, sociali o familiari, purché questo avvenga entro i primi 90 giorni di gestazione. E’ la legge 194 del 1978 che sancisce le modalità del ricorso all’aborto volontario. continua
Fonte: Epicentro Oggi in Italia qualsiasi donna può richiedere l'interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) entro i primi 90 giorni di gestazione per motivi di salute, economici, sociali o familiari. continua
Sarà disponibile anche in Italia il metodo farmacologico. Al sito www.partecipasalute.it leggiamo: "La commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha dato parere favorevole all’autorizzazione al commercio della pillola abortiva". continua