Alcune settimane fa, alla Camera, è stata approvata – in seno al “DDL intercettazioni” – una norma che estende a tutti i “siti informatici” l’ obbligo di rettifica previsto per l’editoria. In seguito a questa iniziativa è nata l’idea della giornata di silenzio dei blog . continua
Quella del diritto alla rete non è una grottesca lotta giacobina tutta Italiana ma internazionale: se anche uno dei più influenti giudici americani propone di vietare di dare link ai giornali senza permesso diventa chiaro che bisogna preservare i diritti digitali e tra tutti quello di avere una informazione su Internet libera, non legata a dina continua
E’ noto che il Parlamento sta per approvare un decreto per fare una dura stretta sulle intercettazioni telefoniche ed è altrettanto noto a chi serva questa stretta; non certo alle persone perbene, se intercettassero le mie telefonate non sentirebbero neppure delle parolacce perché le dico raramente. continua
E’ passato un mese da quando scrissi per la prima volta che l’idea di estendere ai blog ed ai siti internet di informazione non professionistica l’obbligo di rettifica avrebbe determinato - poco importa se in ossequio alla volontà del legislatore o come effetto non voluto e non calcolato - il risultato di limitare in modo inaccettabile il già p continua
Aderisco, a mio modo, allo sciopero dei blog indetto per oggi contro il DDL Alfano. In questi ultimi giorni molto si é discusso sull’opportunità di rimanere in silenzio oppure urlare contro la previsione dell’obbligo di rettifica contenuta (art. 1, comma 28) nel Disegno di Legge sulle intercettazioni attualmente all’esame del Senato. continua
Poniamo che l’adolescente Giovannino scriva che la compagna di classe Teresa è un po’ racchia, poi la mamma di Teresa si incavola e chiede la rettifica immediata: beh, se Giovannino non scrive subito che in realtà Teresa è splendida (magari solo perché per due giorni non si collega in rete), si becca un bel cinquemila euro di multa. continua
Il Governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul Ddl intercettazioni che, tra le altre amenità, infligge gravi limitazioni alla libertà e al diritto d’informazione . continua
Oggi prima fiducia sulle intercettazioni. Anm, opposizione e giornalisti sono contro la legge che impedisce di pubblicare le intercettazioni e le limita in maniera drastica per reati che non siano mafiosi o legati al terrorismo. Ma c’è dell’altro e riguarda tutto coloro che hanno un blog o sono titolari di “siti informatici”. continua
In questi giorni il Governo e il Parlamento affrontano il c.d. decreto Alfano, un provvedimento che oltre a misure su intercettazioni e stampa, intende anche regolamentare il mondo della comunicazione via internet. continua
Il DDL Alfano sulle intercettazioni contiene l’estensione dell’obbligo di rettifica contenuto nella vecchia legge sulla stampa (art. 8 della legge n.47 dell’8 febbraio 1948) entro 48 ore per tutti i gestori di «siti informatici». Non è chiaro, però, cosa si intenda per «siti informatici». continua