Nel 1930 John Maynard Keynes scriveva: “ Negli ultimi tempi ci troviamo a soffrire di una forma particolarmente virulenta di pessimismo economico. continua
Keynes e Hayek cantano la crisi con un rap «Fear the boom and bust» è un videoclip di Econstories, realizzato da John Papola e Russ Roberts, per fare conoscere al grande pubblico due teorie macroeconomiche contrapposte Le tecnologie della formazione si diffondono sempre più e si configurano in maniera differenziata usando anche i social n continua
Andrea Fumagalli E ' con estremo tempismo che la casa Derive&Approdi pubblica due degli scritti più interessanti di Keynes nella fase di elaborazione teorica precedente alla stesura de Il Trattato sulla moneta (1930) e poi de La Teoria generale (1936). continua
Nell’articolo : Quando nel settembre 1931 la coalizione fra liberali e conservatori subentrata al governo laburista presentò una manovra di emergenza, Keynes ancora una volta si tenne fuori dal coro. La manovra, scrisse, era «assolutamente folle e ingiusta» di Robert Skidelsky per “ Il Sole 24 Ore “, (Traduzione di Fabio Galimberti) continua
Nell’articolo: Un proprietario terriero che spende 500 sterline in meno del consueto in feste e ricevimenti e destina quei soldi alla costruzione di un fienile o di un cottage, o un imprenditore che rinuncia ai lussi per poter installare nuovi macchinari nel suo stabilimento, non sta facendo altro che trasferire risorse produttive da un impiego continua
Cari Professori Alesina e Pedrotti rileggetevi Keynes. Sul sole 24 ore del 28/08/2008 si possono leggere due articoli uno di Alberto Alesina dal titolo “Cara Europa il rigore è amico” e l’altro di Paul Krugman dal titolo “Cari Stati Uniti occhio all’inganno“ . continua
di Redazione- La crisi economica ha avuto il merito di guardare con nuovo senso critico al kenyanesimo, che dagli anni trenta del XX secolo si è imposto come modello guida del capitalismo. Oggi, i nuovi studi e la crisi economica hanno messo in discussione tutti i ”miti” e molte delle passate certezze granitiche sono crollate. continua
Quattro libri rilanciano le teorie dell’economista britannico. continua
Giuseppe Pennisi Una diecina di anni fa, sulla scia del successo diA Beautiful Mind – dedicato alla vita del Premio Nobel John Nash- The Economist propose un film sulla vita John Maynard Keynes (JMK) dato che c’erano tutti gli elementi spettacolari: dall’ambiente libertino d Bloomsbury a due guerre mondiali (nella prima l’allora giovanotto in u continua
L'economia Usa è la prima al mondo, con una stima del prodotto interno lordo (PIL) nel 2008 di 14.300 miliardi di dollari, il 23% del totale mondiale basato sul PIL nominale e quasi il 21% del PIL calcolato a parità di potere d'acquisto. Ciò significa che il debito USA, sotto il 100% del PIL del Paese, è ben sotto la soglia del pericolo. continua