Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo! In questa domenica la nostra riflessione verte sul passaggio di Dio nella nostra vita, un passaggio che continua ad inviarci nella Sua grande vigna. Purtroppo il cuore non è sempre disposto a vedere bene questo passaggio e quindi ad accogliere l'invito per lavorare nella vigna del Signore. continua
Numeri 11,25-29. L'episodio si colloca in un momento di difficoltà di Mosè, che si sente impari a svolgere la missione di guidare un popolo così turbolento in una situazione così difficile. Il contesto immediato è la richiesta di carne da mangiare, all'origine dell'episodio delle quaglie (11,4-6). continua
Lectio divina su Lc 16,19-31 Loda il Signore anima mia Invocare Signore Gesù, ti ringraziamo per il dono della Parola per capire meglio la volontà del Padre. Fa’ che il tuo Spirito illumini questo cammino interiore e ci comunichi la forza per eseguire quello che la Tua Parola suggerirà ai nostri cuori. continua
La parabola del vangelo di Luca che la Chiesa ci propone in questa ventiseiesima domenica del Tempo Ordinario, è una di quelle che merita una spiegazione previa. continua
In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. continua
Dal vangelo secondo Matteo (21,28-32) In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. continua
Nel cuore del Vangelo della moltiplicazione dei pani, vi è una formula alla quale noi siamo troppo abituati : “Gesù prese i pani, e levando gli occhi al cielo, pronunciò la benedizione, li spezzò, e li diede ...”. Noi riconosciamo, là, i gesti stessi della Messa. continua