Se vai a L’Aquila che sono passati più di due anni dal terremoto, pensi due cose. Che hai aspettato troppo. E che qualunque cosa penserai, capirai, cercherai di spiegare tornando, l’avranno già pensata, capita e spiegata in tantissimi prima di te: ogni tua impressione sarà fragile, incerta. continua
Un migliaio di cittadini dell'Aquila ha manifestato forzando la zona rossa del centro storico e appendendo le chiavi dei propri appartamenti che devono ancora essere ristrutturati. Questa la protesta simbolica per la ricostruzione del centro storico del capoluogo abruzzese, fortemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009. continua
500 MILIONI PER IL G8 Spesi 24mila euro in asciugamani 22mila 500 euro in ciotoline Bulgari d’argento 350mila per televisori Lcd e al plasma 10mila per i bolliacqua del the Il vertice G8 è costato oltre mezzo miliardo di euro (512.474.178) tra i fondi spesi per la Maddalena e quelli per L’Aquila. continua
ROMA - Una scossa di terremoto ha colpito questa notte poco dopo le 3.30 Roma, l'Abruzzo e il centro Italia è stata di magnitudo 5,8 della scala Richter. La violenta scossa ha avuto come epicentro L'Aquila, in un triangolo compreso tra la stessa città abruzzese e le frazioni di Collimento e Villa Grande, avvenuta alle 3. continua
Case crollate, palazzi lesionati, cittadini in strada, soccorritori che scavano anche con le mani. Si presenta così L'Aquila dopo la scossa di terremoto che verso le 3,30 di questa notte ha colpito la città e la sua provincia. Sono già 16 le vittime secondo un primo provvisorio bilancio dei carabinieri. continua
Oltre alle tante persone che risultano ferite, al momento si registrano almeno due vittime: sembra che si tratti di un 17enne, in via dell'Arcivescovado, e di una donna. Nel centro storico vengono segnalati altri crolli e alcune persone sarebbero rimaste sotto le macerie. Secondo i carabinieri si teme che possano esserci altre vittime. continua
Questa domenica a forzare le transenne ed entrare al centro storico della città de l’Aquila non erano 300 o giù di lì come la scorsa domenica: circa un migliaio sono stati i cittadini che hanno manifestato facendo irruzione tra le macerie nel centro storico del capoluogo dell’Abruzzo, fortemente danneggiato dal terremoto del 6 aprile 2009 continua
Dove un tempo fiorivano negozi di firme sfarzose, sedi di enti pubblici regionali, banche e assicurazioni oggi c’è soltanto un intero centro storico chiuso. Balconi, porte e palazzi puntellati in ogni modo. continua