In due articoli ( vedi qui e vedi qui ) William ha posto il problema del rapporto debito pubblico/PIL. Oggi è attorno al 120% (1900 miliardi di debito e 1580 miliardi circa di PIL) e pesa sulla pelle degli italiani soprattutto attraverso una spesa per interessi che supera i 70 miliardi. continua
La persona dell'anno è, senza alcuna discussione, il debito pubblico italiano . E' cresciuto più dell'economia, dell'inflazione, degli stipendi. Ha superato i 1.800 miliardi di euro a ottobre, poi, a novembre, ha preso un po' di respiro e si attestato a 1.783 miliardi prima delle feste natalizie. Nel 2010 è pronto a ripartire e a stupire tutti. continua
« Il debito pubblico italiano si avvia a salire al 120% del Pil entro il 2011 . Pertanto sono necessari significativi sforzi di risanamento dei conti pubblici dal 2011 in avanti, quando la crescita si rafforzerà»: è quanto scrive l'Ocse nell'Outlook semestrale, prevedendo per fine 2009 un debito attorno al 115%, in aumento di 10 punti. continua
Nel 2008 gli Stati salvarono le banche dal fallimento, quelle stesse banche che avevano causato la crisi. Da allora è iniziato un domino mondiale. Dalla crisi finanziaria durata qualche mese, il tempo necessario per iniettare liquidità nelle banche, si è passati alla crisi economica con effetti a catena. continua
Autore Sandro Trento Oggi per la video-rubrica “Un Punto dell’Economia” parleremo di rapporto tra debito pubblico e Pil e dell’insostenibilità della situazione italiana. Il debito pubblico oggi è un indice mostruoso di cui i cittadini ignorano le conseguenze. continua
“Se ci fosse il buon senso da parte degli economisti di stare zitti per un anno o due, ne guadagneremmo tutti “. Ne e’ convinto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti , che e’ intervenuto oggi al meeting di Rimini alla presentazione del libro di Marco Cobianchi dal titolo ‘Bluff’. continua
Italia, pesano debito e pensioni I giudizi di Ue e Ocse "Gli squilibri interni dovuti all'elevatissimo debito pubblico possono colpire le vulnerabili finanze pubbliche italiane e possono portare ad un alto costo del capitale per l'intera economia, pesando perciò sulla sua crescita potenziale''. continua
MILANO - «Il debito pubblico italiano si avvia a salire al 120% del Pil entro il 2011. Pertanto sono necessari significativi sforzi di risanamento dei conti pubblici dal 2011 in avanti, quando la crescita si rafforzerà»: è quanto scrive l'Ocse nell'Outlook semestrale, prevedendo per fine 2009 un debito attorno al 115%, in aumento di 10 punti. continua
«Il debito pubblico italiano si avvia a salire al 120% del Pil entro il 2011. Pertanto sono necessari significativi sforzi di risanamento dei conti pubblici dal 2011 in avanti, quando la crescita si rafforzerà»: è quanto scrive l'Ocse nell'Outlook semestrale, prevedendo per fine 2009 un debito attorno al 115%, in aumento di 10 punti. continua
Sono estremamente felice nel sentire le novità dichiarate dall'esattore Tremonti il quale riferisce che, grazie alla nuova finanziaria e grazie allo scudo fiscale le tasche degli italiano non verranno toccate. continua