Doping nel ciclismo, body building, atletica e nuoto. Anabolizzanti , ma anche grandi quantità di Epo , la sostanza fluidificante del sangue, ordinati sul web ed utilizzati per aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta. continua
Si è aperto nelle maxi aule 1 e 2 del Tribunale di Torino davanti alla prima sezione presieduta dal giudice Giuseppe Casalbore, il processo a carico degli ex vertici della Eternit, la multinazionale svizzera dell’amianto. continua
Quasi 2.200 morti in pochi decenni e almeno 700 malati inguaribili. continua
Il procuratore vicario Raffaele Guariniello ha avviato un'inchiesta sulle misure antincendio di tutte le scuole di Torino e provincia. Ha incaricato i vigili del fuoco di monitorare tutti e 1.758 istituti scolastici, dalle materne alle superiori, per accertare le condizioni di sicurezza nel caso scoppiasse un rogo. continua
[ AUDIO ] Familiari delle vittime, ammalati, sindaci, casalinghe, pensionati, dirigenti e operai. Un esercito di persone per sostenere l’accusa e chiedere giustizia. continua
È famoso in tutta Italia per le sue inchieste nel mondo dello sport, dal presunto doping alla Juventus ai casi di Sla, ma ora Raffaele Guariniello, procuratore di Torino, si vuole occupare anche di infrastrutture e di tunnel. continua
L’accusa di omicidio doloso «non è frutto di una scelta emotiva o filosofica»: così il pm Raffaele Guariniello ha aperto la requisitoria al processo per la morte di sette operai Thyssenkrupp nell’incendio del 6 dicembre 2007. continua
GUARINIELLO NON FA SCONTI ORA TOCCA AI GIUDICI “Ergastolo! L’ergastolo gli dovrebbero dare!”. continua
Il pm di Torino contro la norma "taglia-leggi": inchieste a rischio Il provvedimento "taglia-leggi" del Ministro per la semplificazione, Roberto Calderoli, ha cancellato la legge del 1962 che puniva le adulterazioni alimentari e, per questo motivo, il pm Raffaele Guariniello, a Torino, ha bloccato le sue inchieste su fenomeni come, per continua
Il pubblico ministero di Torino Raffaele Guariniello ha chiesto una condanna a 20 anni per Stephan Schmidheiny, miliardario svizzero di 64 anni, e Jean Louis Marie Ghislain de Cartier de Marchienne, barone belga di 89 anni, i due alti dirigenti della multinazionale dell'amianto Eternit, nella cinquantesima udienza del maxi-processo per migl continua