(30 Ottobre) Si affievolisce il clima euforico delle ultime due sedute e gli indici statunitensi terminano contrastati ; la Federal Reserve ha deciso di abbassare il costo del denaro di 50 punti base portandolo all’1%, così come il mercato si aspettava, ma ora gli operatori si interrogano su quali saranno le prossime mosse e quale sarà la loro continua
Wall Street torna a scendere dopo che il rimbalzo di ieri aveva interrotto tre sedute consecutive di rialzo. continua
Economia ferma oltre oceano secondo i dati negativi sull’occupazione, negativi oltre ogni aspettativa; il Dow Jones conclude la seduta con una perdita del 2.20%, l’SP500 cede il 2.53% mentre il Nasdaq il 2.58%. continua
In pochi mesi, Wall Street ha perso circa la metà del proprio valore: l'indice industriale Dow Jones ha perso ieri quasi il 3,5%, dopo una scorsa settimana particolarmente pesante e a quota 7114,78 punti ha toccato i minimi del 7 maggio 1997, cioè circa 12 anni fa. continua
Chiusura all’insegna dell’incertezza ieri per Wall Street. Il Dow Jones ha registrato un calo dello 0,21%, a 12.480 punti. In leggera flessione anche l’S&P500 con un -0,16% a 1.335 punti. Il Nasdaq, invece, guadagna lo 0,2% portandosi a 2.826 punti. continua
I futures sugli indici americani perdono l'1,50% circa. Pesa la decisione di J.P Morgan di tagliare le stime di crescita sugli Stati Uniti. Oro in volata, tonfo del petrolio, euro in calo. Tra i titoli, occhio a Bank of America, che punta fino a 10.000 licenziamenti . continua