Per risolvere problemi di ansia a volte è necessario rivolgersi a qualcuno che possa davvero aiutarti a smascherare tutti quei comportamenti che inconsapevolmente metti in atto e che non solo non ti aiutano a risolvere il problema, ma lo peggiorano! Per quanto possa sembrare difficile la strada per superare le proprie paure esiste ed è possibile pe continua
Gli italiani incassano ogni anno uno stipendio che è tra i più bassi tra i Paesi Ocse. Con un salario netto di 21.374 dollari, l’Italia si colloca al 23/o posto della classifica dei 30 paesi dell’organizzazione di Parigi. Buste paga più pesanti non solo in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, ma anche Grecia e Spagna. continua
Molti mi chiedono oggi come sia possibile sottrarsi all’ansia, evitare di essere coinvolti in quello che alcuni definiscono un vortice, un balzello frenetico che ci coinvolge durante la vita e lo svolgersi delle varie attività di ogni giorno. Spesso mi si chiede come sia possibile fronteggiare l’ansia connessa alla scelta dell’università. continua
Riceviamo e pubblichiamo con piacere la notizia che anche a Bergamo è stato costituito un gruppo di auto mutuo aiuto dell' ALPA , Associazione Liberi dal Panico e dall'Ansia . Il gruppo ha il supporto del Ministero della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Patrocinio del Comune di Bergamo ( Ass. continua
Potrebbe essere lo stress della vita moderna a spingerci a mangiare piu’ cibi grassi e zuccherati, facendoci ingrassare. Almeno secondo un gruppo di ricercatori dell’Istituto Weizmann di Israele, dopo aver scoperto il ‘gene dell’ansia’ che, quando ‘acceso’, provoca stress e aumenta la nostra voglia di mangiare dolciumi e cibi grassi. continua
Potrebbe essere lo stress della vita moderna a spingerci a mangiare piu’ cibi grassi e zuccherati, facendoci ingrassare. Almeno secondo un gruppo di ricercatori dell’Istituto Weizmann di Israele, dopo aver scoperto il ‘gene dell’ ansia ’ che, quando ‘acceso’, provoca stress e aumenta la nostra voglia di mangiare dolciumi e cibi grassi. continua
Una buona e una cattiva notizia. Ecco quella buona: ad aprile di quest’anno l’ISTAT registra un calo del tasso di disoccupazione (-0,2%), sia su base mensile che annua. continua