Fonte: www.repubblica.it Così nasce l’intreccio che ha travolto l’ex dirigente Pd. La tela di rapporti tra l’esponente Pd e l’imprenditore che ora lo accusa è tale che non si capisce chi è il ragno e chi la preda. continua
Svolta nell’indagine per corruzione a carico di Filippo Penati aperta dalla procura di Monza. continua
Qualche giorno fa la Corte dei Conti ha censurato il comportamento della giunta provinciale di Milano durante la presidenza di Filippo Penati, in relazione alla cosiddetta “operazione Serravalle”: la provincia di Milano aveva acquistato nel 2005 il 15 per cento della società che possiede l’autostrada A7 Milano-Serravalle dall’imprenditore M continua
Area Falck, riappare Binasco del compagno G “Far arrivare 2 milioni al Pd di Penati” Una “triangolazione nel 2008-2010 per fare arrivare soldi al partito”. continua
Il 15% della societi Marcellino Gavio venne acquisito dalla Provincia di Milano Inchiesta ex Falck, la procura di Monza chiede le carte del caso Serravalle Penati: Fatto positivo, utto a disposizione. continua
Tutto accade quasi in contemporanea, nel giro di una manciata di giorni nel cuore dell’estate del 2005: un valzer di quattrini che è oggi il vero fronte caldo dell’inchiesta della Procura di Monza sulle tangenti rosse a Sesto San Giovanni, l’unico fronte in grado di far compiere all’inchiesta il salto di qualità che popola gli incubi dei dirige continua
di Giorgio Sturlese Tosi Per anni ha sentito il suo fiato sul collo. Inchieste, denunce, condanne: per Filippo Penati , ex presidente della Provincia di Milano, già capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani e oggi sospeso dal Pd, l’ex procuratore capo della Corte dei conti della Lombardia Domenico Spadaro è stato un vero incubo. continua