di Cora Ranci Fonte: PeaceReporter ( link all’articolo ) 13/09/2011 Maxi-risarcimento a parenti delle vittime: lo Stato non fu solo negligente, ma anche colpevole di occultamento della verità. I legali della difesa: “Fu missile, ora pressing su Francia e Stati Uniti. continua
A causare la strage del D9 Itavia che il 27 giugno 1980 precipitò nel mare di Ustica uccidendo 81 persone fu una bomba messa nella toilette di coda. Non un altro aereo che passando radente fece collassare il velivolo, tantomeno un missile. continua
Nessuno scenario di guerra, nessun missile e nessuna ipotesi alternativa possibile compresa quella di un collassamento dell’aereo o di una quasi collisione in volo con altro velivolo, anche perche’ non c’erano aerei vicini in un’area di centinaia di miglia. continua
Nessuno scenario di guerra, nessun missile e nessuna ipotesi alternativa possibile compresa quella di un collassamento dell’aereo o di una quasi collisione in volo con altro velivolo, anche perche’ non c’erano aerei vicini in un’area di centinaia di miglia. continua
Lunedì 6 giugno 2011, alle ore 18.30, presso la Libreria Rinascita in Via Savoia 30 (Piazza Fiume) a Roma, Sinistra Ecologia Libertà organizza un incontro sul tema USTICA: LA VERITA’ DIMEZZATA. Presiede: Celeste Costantino (Presidenza Nazionale SEL). continua
Dunque il falsario , a sentire le parole pronunciate da Carlo Giovanardi a Uno Mattina il 14 settembre scorso ( vedi il video ), sarebbe il giornalista Andrea Purgatori , reo di aver mostrato a tutti un documento della Nato in cui si evince che la notte di Ustica c’erano in volo attorno il Dc9 21 caccia militari di cui 4 ancora da identifi continua
Lo si apprende dalle motivazioni della sentenza depositata questa mattina. I giudici civili di Palermo (che hanno condannato i ministeri della Difesa e dei Trasporti a risarcire, di 100 milioni, i familiari delle vittime del disastro), escludono, che la causa della caduta del DC 9 dell’Itavia, in volo sui cieli di Ustica, fu una bomba. continua