Oggi sono esattamente 20 anni dalla morte del giudice Rosario Livatino , una delle tante vittime della mafia siciliana, morto in giovane età e tristemente soprannominato “il giudice ragazzino”, dal titolo del noto film di Alessandro di Robilant tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa , il quale aveva preso per così dire “spunto” dal continua
E’ una bella notizia quella che da un po’ di giorni rimbalza dalle agenzie alle cronache locali, specie se di ispirazione cattolica. continua
Il giudice Rosario Livatino viene assassinato, a soli 38 anni, mentre percorre la statale Agrigento-Caltanissetta, in Sicilia Rosario Angelo Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990) è stato un magistrato italiano assassinato dalla mafia. continua
Mattina del 21 settembre del 1990. Il giudice Rosario Livatino , a bordo della sua Ford Fiesta amaranto, senza scorta , si stava recando ad Agrigento per andare a lavorare, in tribunale. continua
Umile ricordo del nostro blog per Rosario Livatino Da solo in macchina e senza scorta si stava recando da Canicattì in tribunale ad Agrigento. I sicari lo aspettavano e quando lo videro lo inseguirono, cercarono di speronarlo, lo costrinsero a fermarsi. continua
A 36 anni aveva scoperto una tangentopoli siciliana e l’esistenza di una organizzazione criminale che si opponeva a Cosa Nostra. continua
“La Sicilia, nella sua stratificazione storica, nella sua insularità vinta, in perpetua crisi di identità, ha allevato nel suo seno - attraverso il trascorrere degli anni - un nido pieno di tenebra”. Leonardo Sciascia Terra amara la Sicilia di Sciascia, lo scrittore che per primo affrontò il tema dello strapotere mafioso. continua
Sono passati vent’anni ed un sacco di altri morti. Cos’è cambiato? Niente! Sono trascorsi 20 anni ed un mucchio di gran signori fa sempre ed ancora il bello ed il cattivo tempo. Cos’è cambiato? Nulla. Se non che il sangue versato è di altri, innocenti capri espiatori di uno stato malato di malaffare. continua
Sono passati vent’anni esatti da quel tragico 21 settembre, giorno dell’agguato mafioso sulla SS 640 in direzione Agrigento in cui il giudice ragazzino canicattinese Rosario Livatino perse la vita. E, doverosamente, nella cittadina che gli diede i natali, come ogni anno si tengono messe e convegni alla memoria. continua
Per Rosario Livatino, magistrato ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990, definito dall’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga “giudice ragazzino” – aveva solo 38 anni – che poi divenne suo grande estimatore, l’arcivescovo di Agrigento ha firmato il decreto per l’avvio ufficiale del processo diocesano di canonizzazione. continua