Togliamo il disturbo di Paola Mastrocola Guanda, 2011 € 17.00 pp. 280 Dico soltanto che la scuola non ha più ragion d'essere. E quindi dovremmo smettere di fingere di farla. Tutto qui. Liberiamo i giovani dalla costrizione dello studio, d'accordo. Ma liberiamo anche lo studio, adesso braccato dai pedagogisti all'ultima moda. continua
Qualche giorno fa, una professoressa di liceo della provincia di Milano, attraverso una lettera aperta pubblicata sulle pagine di Repubblica, denunciava lo stato di precarietà, e la relativa frustrazione che ne deriva, in cui è costretta a lavorare da anni. continua
Togliamo il disturbo: particolare della copertina del libro edito da Guanda Vergogna. “Io penso che da noi non c’è più questa parola, è sparita dalla nostra vita. Una volta ci vergognavamo di aver preso 4. Adesso no. continua
Togliamo il disturbo: particolare della copertina del libro edito da Guanda Vergogna. “Io penso che da noi non c’è più questa parola, è sparita dalla nostra vita. Una volta ci vergognavamo di aver preso 4. Adesso no. continua
Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la continua
Un libro “che fa pensare”, con “una forte valenza politica” perché “si occupa della cosa più importante di una società e di una comunità, la scuola”. continua
Un libro “che fa pensare”, con “una forte valenza politica” perché “si occupa della cosa più importante di una società e di una comunità, la scuola”. continua
Domenica 22 maggio ore 18 presso il Museo “Costantino Barbella” via C. continua
Togliamo il disturbo , di Paola Mastrocola prodotto da Guanda. Un vino nuovo, dal sapore molto controverso. continua
Una denunzia spietata di tutto ciò che è stato fatto all’istruzione pubblica negli ultimi vent’anni e che non si sarebbe dovuto fare , questo il leitmotiv dell'opera che vogliamo segnalarvi oggi. continua