Totò Cuffaro garante di un accordo con Bernardo Provenzano. Lo sostiene il pentito Stefano Lo Verso in uno dei tre verbali su cui si fonda l’appello, presentato oggi, della procura di Palermo contro il proscioglimento dell’ex presidente della Regione dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. continua
Dal nuovo pentito Stefano Lo Verso , ex vivandiere di Bernardo Provenzano, nuove accuse per il ministro per le Politiche agricole Saverio Romano (Pid). continua
Il Gup del Tribunale di Palermo, Vittorio Anania , ha dichiarato il ‘ ne bis in idem ‘ per l’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro , proscogliendolo dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La procura di Palermo aveva chiesto la condanna dell’ex senatore a 10 anni di reclusione. continua
Il sostituto procuratore Nino Di Matteo e il deputato del Pd Giuseppe Lumia, componente della commissione antimafia, erano nel mirino di Cosa nostra. Nel 2006, infatti, la famiglia mafiosa di Bagheria voleva farli fuori, ma poi non arrivo' l'ok e la stagione stragista non fu riaperta. continua
L’interrogatorio più recente è di giovedì, ma nei prossimi giorni la Procura di Palermo tornerà a sentire Stefano Lo Verso, vivandiere del boss Bernardo Provenzano, ultimo pentito della lista stilata dai magistrati a parlare del ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, imputato di concorso in associazione mafiosa. continua
Il gup di Palermo Vittorio Anania ha prosciolto l’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa ritenendo che l’imputato sia già stato giudicato per gli stessi fatti con sentenza ormai definitiva. continua
Il secondo riscontro alle dichiarazioni di Stefano Lo Verso porta dritto a una villa della famiglia dell’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. Il neo collaboratore di giustizia ha messo a verbale alcune confidenze ricevute in carcere da Michele Aiello. continua