Il 20 settembre l'Assemblea Onu discute dell'indipendenza per i palestinesi PeaceReporter - Anche se ostenta freddezza, nel migliore dei casi, o irritazione, Israele il 20 settembre ci sarà. A rappresentarla, come nelle grandi occasioni, sarà lo stesso premier Benyamin Netanyahu. continua
Intesa totale nel vertice italo-israeliano di ieri a Roma. continua
Penso che l'Onu, tutto il mondo democratico, non possa permettere ad Israele di continuare ad essere più nazista di Hitler. Con la storia della shoah, che significa: desolazione,catastrofe, disastro, stanno imponendo alla Palestina alla striscia di Gaza lo sterminio di massa con il mitra. continua
Una cosa è certa: a Israele brucia il culo …. Ai sionisti non va proprio giù che tra cinque giorni l’Assemblea generale dell’Onu voterà a favore, e con grandissima maggioranza, per la creazione di uno stato palestinese. Certo è solo un voto formale ma di grande impatto emotivo. Il passo successivo sarà il voto al continua
Abu Mazen respinge i compromessi. GERUSALEMME — 194. Un numero del destino. 194, come la risoluzione Onu sul diritto al ritorno dei palestinesi del Quarantotto. continua
L'assemblea dell'ONU si appresta a dire SI' al riconoscimento dello status giuridici che sarà richiesto da Abu Mazen. Ma Israele e USA remano contro. È solo augurabile che l'Assemblea dell'ONU non sia succube della volontà degli USA che stanno svolgendo un intenso lavoro diplomatico contro il riconoscimento dello Stato Palestinese. continua
Secondo le profezie bibliche che si possono trovare nei profeti Isaia ed Ezechiele, lo Stato di Israele sarebbe "rinato in un sol giorno, dopo migliaia di anni". Questa profezia è già avvenuta nel maggio 1948. Il 14 maggio di quell'anno, infatti, Davide Ben Gurion proclamò alla radio, a tutto il mondo, la nascita dello Stato di Israele. continua