''Il miracolo e' stato fatto, bene''. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris all'uscita dalla Cattedrale in cui si e' celebrato il rito della liquefazione del sangue del Patrono cittadino. continua
11:47:35 Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha baciato la teca contenente il sangue di San Gennaro, patrono della citta', retta dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe. De Magistris ha partecipato per la prima volta da sindaco all... continua
Domani si rinnova il rito dello scioglimento del sangue. Una tradizione preceduta, quest' anno, dalle polemiche circa la decisione del Governo contenuta in manovra di accorpare le feste patronali alla domenica. De Magistris a IGN: "San Gennaro fa parte della città e della sua storia. Faccio fatica a comprendere la scelta dell' esecutivo". continua
Il virus h1n1 a napoli. «Giro di vite» per le cerimonie religiose: neanche le autorità potranno baciare l'ampolla del patrono NAPOLI - Quando la psicosi non rispetta neppure la fede. continua
Il cardinale Sepe, "convinto della forza della preghiera e della protezione del Santo Martire", esorta tutti "a manifestare la propria fede, innanzitutto, attraverso la preghiera, lasciando a quanti lo desiderano, come per tradizione, la libertà di esprimere la propria devozione al Santo nel modo voluto, anche attraverso il bacio della teca". continua
(Corriere del Mezzogiorno) -Quando la psicosi non rispetta neppure la fede. Non bastava che i becchini indossassero le mascherine e che per i funerali di «Gaetanone», il «paziente zero», morto giovedì notte di influenza A, fossero desertioi per la paura del contagio. Non bastava neppure l’invito ai fidanzati - neanche tanto velato - di evitare continua
Cronache dal Medioevo prossimo venturo: calcio e chiesa Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha baciato la teca contenente il sangue di San Gennaro, patrono della citta’, retta dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe. De Magistris ha partecipato per … Continue reading → continua
Spero, miei cari lettori, mi concederete questo piccolo OT rispetto alle argomentazioni trattate su ecoblog. Diciamo che con questa notizia mi trovo al confine tra lo scientifico e l’informativo a cui aggiungerei un sorriso. continua
Spero, miei cari lettori, mi concederete questo piccolo OT rispetto alle argomentazioni trattate su ecoblog. Diciamo che con questa notizia mi trovo al confine tra lo scientifico e l’informativo a cui aggiungerei un sorriso. continua
07.09.2009-Forse la definizione più famosa l’ha data Rostand: “Un apostrofo rosa tra le parole t’amo, un segreto detto sulla bocca”. Stiamo parlando, signori, del bacio, l’atto del baciare (Zingarelli), ossia premere le labbra su qualcosa o qualcuno, in segno di affetto, amore, rispetto eccetera. continua