se l'Euribor è salito alle stelle, l'Eurirs, il parametro dei mutui fissi, è sceso ai minimi. Oggi il tasso a 20 anni è al 4,54% e quello a trent'anni al 4,24%. Quasi un punto in meno dell'Euribor. Questo vuol dire che oggi si possono trovare sul mercato mutui fissi al 5%. Meglio approfittarne perché questa anomalia potrebbe rientrare. continua
Pubblicato su Europa di oggi - da Birmingham. Due settimane fa il programma della conferenza annuale dei Tory era quello di una grande festa, per celebrare il sicuro ritorno del partito al governo alle prossime elezioni. continua
Giornalista libanese: crisi economica complotto ebraico-americano Il giornalista libanese Fuad Matar ha pubblicato, rispettivamente il 3 ed il 5 ottobre scorso, sui quotidiani Al-Liwa (Libano) e Al-Yawm (Arabia Saudita) un articolo in cui afferma che gli ebrei ed il movimento globale sionista hanno provocato la crisi finanziaria per impedire al continua
(dell'inviato Paolo Barbieri) CERNOBBIO (COMO) - La crisi, anche se il Fondo monetario internazionale vede la ripresa piu' vicina, non e' finita; e i prossimi mesi potrebbero essere drammatici sul fronte dell'occupazione. continua
Traduzione di Giuditta. "La crisi finanziaria internazionale ha offerto ai leader mondiali un'opportunità unica per creare una società veramente internazionale ", ha dichiarato il Primo Ministro britannico Gordon Brown in un discorso di politica estera. continua
La recessione non è finita, la ripresa non è automatica. Poche parole, una frase secca del premier inglese Gordon Brown fotografano la situazione della congiuntura mondiale meglio di tante chiacchiere e raffreddano le certezze sull'avvenuto superamento della peggior crisi che ha attanagliato l'economia del pianeta. continua
Nel giugno del 2008 gli irlandesi avevano bocciato il Trattato di Lisbona con un 53% di voti sfavorevoli. Ad un anno di distanza sembrano proprio aver cambiato idea, approvandolo con un sonoro 67.1% di sì. continua
La crisi europea e, di conseguenza, della valuta unica europea, è ben peggiore di quella del 2008 . continua
Non c’è crisi che tenga, il pallone continua a gonfiarsi. A suon di milioni di euro iniettati nelle casse dei club, che poi ne versano buona parte (più del 60%) nelle tasche dei loro strapagati campioni. Un circolo vizioso, dal punto di vista etico. Ma assolutamente virtuoso sotto il profilo economico. continua
Toyota Motor ha abbassato per la terza volta le sue stime sull’esercizio 2008-2009: il primo produttore al mondo di auto valuta in 350 miliardi di yen (2,9 miliardi di euro) la perdita netta al 31 marzo, a causa del peggioramento della crisi economica. continua